Home » Articoli » Album Review » Mike Osborne Trio: The Willisau Concert

1

Mike Osborne Trio: The Willisau Concert

By

View read count
Avrete sicuramente sentito parlare del Jazz Festival di Willisau, straordinaria quanto entusiasmante rassegna elvetica curata sin dalla sua nascita dal deus ex-machina Niklaus Troxler (architetto e grafico di illuminata intelligenza).

Negli anni Settanta, praticamente ogni concerto o ogni iniziativa collegate a questo festival erano immediatamente riconosciute quali veri e propri eventi. Di recente, la Ogun britannica, ha ristampato su CD (aggiungendovi due bonus track tratte da un altro set, originariamente non presenti sul vinile), la registrazione del concerto tenuto il 13 aprile 1975 dal meraviglioso trio di Mike Osborne, anche per ricordare l'altissima figura del sassofonista inglese, scomparso nel 2007 dopo anni di malattia.

Un concerto e un disco senza compromessi: di bellezza e creatività davvero rare, dove nulla è o è stato taboo. Tutto giocato su espressività ed inventiva di tre protagonisti in giornata di chiara grazia. Osborne, sin dai tempi della Brotherhood of Breath di Chris McGregor, è stato riconosciuto quale uno dei migliori incarnatori moderni della corrente del free jazz "melodista".

Fraseggi scanditi e mai scomposti. Riff ripetitivi costruiti ad hoc e densi di architetture e tessiture sapientemente "dure," sempre ben immerse nel disegno della composizione. Il linguaggio è totalmente innovativo, anche perché alle classiche figurazione jazzistiche, vengono addizionati diversi elementi estranei del contemporaneo, forme folk o pop incluse, diretti retaggi delle lunghe collaborazioni di Osborne accanto a nomi quali Mike Westbrook, Mike Gibbs, John Surman o Alan Skidmore. Con questi ultimi due, poi, Osborne, fu primattore del sontuoso S.O.S. (dalle iniziali dei cognomi dei tre protagonisti), tra i primi trii di sassofoni celebrati in lungo e in largo sul pianeta.

Per certi versi avvicinabile alle avventure concertistiche di Sonny Rollins della fine dei Cinquanta ma ovviamente ben radicato nei reattivi Settanta, questo trio respira e fa respirare cose buone come davvero pochi altri di quel "santo" periodo.

I tre sondano ed analizzano ciò che poteva definirsi il jazz più profondamente creativo ed innovativo di quegli anni, confermando una sorta di ruolo guida nel campo dell'innovazione jazzistica da parte di musicisti residenti in terra d'Albione.

La pressione ritmica di Miller e Moholo è di rara intensità e - specialmente nelle due lunghe suites - dona ai riffs una rimarchevole spontaneità, forse propria di tempi che, ancora oggi, qualcuno valuta tra i migliori mai attraversati dal jazz continentale.

Ultima annotazione per la copertina: uno dei più celebrati disegni di Troxler, poi divenuto un vero must e esposto in moltissime mostre dedicate alla sua arte o al jazz moderno.

Track Listing

All Night Long/Rivers; Round Midnight; Scotch Pearl; Waltz; Ken?s Tune/Country Bounce/All Night Long/Trio Trio; Scotch Pearl; Now and Then, Here and Now.

Personnel

Mike Osborne: sax (alto); Harry Miller: contrabbasso; Louis Moholo: batteria.

Album information

Title: All Night Long | Year Released: 2008 | Record Label: Ogun Recordings


About Mike Osborne

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.