Home » Articoli » Album Review » Jon Balke Batagraf: Say and Play
Jon Balke Batagraf: Say and Play
All'interno di una cornice definita, tracciata da un insieme di tastiere e dalla vocalità ora dispiegata melodicamente ora recitante, Balke tiene in primo piano le percussioni, che non solo chiosano le esili strutture ma fungono da "canto" modulante, un richiamo costante all'essenzialità e alla radice del suono. Helge Andreas Norbakken, co-leader a tutti gli effetti del progetto, si destreggia tra tamburi senegalesi, grandi congas, campanelli e conchiglie: riesce a non imitare gli stili etnici originali, ma ad evocarli con grazia, servendo i semplici strati di suono che le tastiere di Balke pongono come base dei pezzi.
In particolare, la prima parte dell'opera offre buoni spunti. "Everyday Music" è compendio rappresentativo del disco, così come le due parti di "Riddle," dove la voce di Emilie Stoesen Christensen (figlia del batterista Jon) sta dalle parti di Sidsel Endresen e il pianoforte del leader trova gli accenti più gustosi, pur sempre moderati.
L'altro versante di Say and Play sposa arabeschi di sintetizzatori e commenti percussivi con le poesie e la voce di Torgeir Rebolledo Pedersen (autore norvegese di vaglia), con testi a noi preclusi. Sono episodi intimi ma con una loro forza, un po' ripetitivi.
Un lavoro composito, dalla cifra stilistica ambigua, che conferma comunque Balke come autore non in linea con molti cliché ECM
Track Listing
Baka #65; Everyday Music; Riddle #1; Calmly; Vjup; Tonk; The Wind Calmer; Riddle #2; Azulito; Hundred-Handed; One Change; Winds; GMBH.
Personnel
Jon Balke
pianoJon Balke: piano, keyboards, electronics, tungoné, darbouka, percussion; Helge Andreas Norbakken: sabar, gorong, djembe, talking drum, shakers, percussion; Emilie Stoesen Christensen: vocals; Erland Dahlen: drums; Torgeir Rebolledo Pedersen: poetry reading.
Album information
Title: Say And Play | Year Released: 2012 | Record Label: ECM Records
About Jon Balke
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






