Home » Articoli » Uwe Oberg, Frank Paul Schubert, Wilbert de Joode, Mark Sanders: Ro...

Album Review

Uwe Oberg, Frank Paul Schubert, Wilbert de Joode, Mark Sanders: Rope

By

Sign in to view read count
Uwe Oberg, Frank Paul Schubert, Wilbert de Joode, Mark Sanders: Rope
Si è soliti definire l'improvvisazione senza rete, nelle sue manifestazioni più alte, come composizione istantanea, in tempo reale. Non è sempre così: ciò accade infatti quando chi abbraccia tale insidiosa pratica, intanto non dimentica mai questo assunto, cioè che trattasi di pratica insidiosa, da condurre con attenzione certosina e costante ascolto reciproco (salvo che l'improvvisatore non sia solitaria, nel qual caso le attenzioni devono comunque essere altre, non necessariamente meno stringenti), e poi che, conseguentemente o meno, i musicisti impegnati nella tenzone possiedano (e comunque attingano a) capacità di plasmare la struttura del loro prodotto in modo tale da non dare mai l'impressione che a comandare sia la situazione, anziché chi la gestisce.

Ciò premesso, dobbiamo convenire che gli oltre cinquanta minuti di questo album non rientrano nei postulati appena descritti, col risultato che, come fin troppo spesso accade, la pratica improvvisativa diventa sostanzialmente indiscriminata. Chiariamoci: trattandosi di musicisti con un pedigree assolutamente invidiabile (specialmente il pianista e il bassista), la musica generata dal loro interagire ha svariati momenti degni di nota, però tutto appare -anche qui more solito, vien da dire -abbastanza casuale, contingente. Indiscriminato, appunto.

Il protocollo di tanta libera improvvisazione è di fatto sviscerato in tutti i suoi anfratti: la pacatezza iniziale che monta via via di tensione ascendendo a segmenti dal nervoso al concitato al truculento, saliscendi climatici tutto sommato alquanto calligrafici, umoralità alternata a sospensioni persino minimaliste, momenti di risacca ispirativa che generano noia (assuefazione, diciamo così) in chi ascolta, con conseguente, facile tendenza alla distrazione. Ci si suona non poco addosso, in altre parole, anche se -ripetiamo -i segmenti apprezzabili non mancano, ma coprono comunque una fetta minoritaria della lunga cavalcata improvvisativa (il primo pezzo supera i 35,' a scendere fino all'ultimo, poco oltre i 3).

Ora aspettiamo il prossimo album su cui spendere grosso modo le stesse considerazioni. La qual cosa, detto inter nos, ci pare un tantino desolante.

Track Listing

Drifter; Skipper; Over.

Personnel

Uwe Oberg: piano; Frank Paul Schubert: soprano saxophone; Wilbert De Joode: bass; Mark Sanders: drums.

Album information

Title: Rope | Year Released: 2016 | Record Label: Red Toucan Records

Post a comment about this album

Tags

More

Night Vision
Carole Nelson Trio
Monochromes
Quentin Tolimieri
Petrichor
Sam Reider
Blue Haven
Atlanticus

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.