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Ryan Keberle, Frank Woeste: Reverso: Suite Ravel

Ryan Keberle, trentasettenne trombonista dell'Indiana, e Frank Woeste, quarantaduenne pianista di Hannover, il primo con alle spalle rendez-vous piuttosto variopinti (da David Bowie a Maria Schneider, da Wynton Marsalis a Woody Allen), il secondo ormai da una ventina d'anni inserito nel milieu jazzistico francese, si abbinano a una coppia di musicisti che sembrano in qualche modo sintetizzare le rispettive frequentazioni per confezionare un album degno di sicura attenzione.

L'impressione è subito quella di trovarsi di fronte a un lavoro di grande solidità e coesione, ma non per questo monolitico, a senso unico. Anche solo le differenze esistenti (e come tali percepibili) fra trombone e violoncello, dal versante timbrico allo stesso approccio dei rispettivi interpreti, ne è una dimostrazione eloquente. Le dinamiche sono vivaci, gli impasti curati, l'incedere mai casuale. Il collettivo tende a prevalere, nel complesso, sul singolo. Sei brani di Woeste, tre di Keberle e due improvvisazioni corali costituiscono l'apparato compositivo dell'album, in cui si colgono in svariati dettagli ambizioni di carattere—diremmo—colto, a cominciare dai titoli, o meglio dai sottotitoli (preludio, fuga, toccata, minuetto, ecc.), oltre naturalmente a quello globale del disco, che, offrendone una rilettura jazzistica, trae spunto da "Le Tombeau De Couperin" di Maurice Ravel, del quale in seconda di copertina è ripresa fra l'altro un'illuminante annotazione datata 1928: "Voi americani prendete il jazz troppo alla leggera. Vi sembra di avere una musica di scarso valore, volgare, effimera, mentre ai miei occhi sarà proprio il jazz che darà origine alla musica nazionale degli Stati Uniti."

Disco, come detto, che, a parte qualche lieve eccesso di coralità e del tutto episodiche rigidità strutturali, si fa ascoltare con disinvoltura, e gratificazione uditivo-conoscitiva, senza che per questo vi si possano mai cogliere indulgenze verso una fruizione men che attenta e partecipe.

Track Listing

Ostinato (Prélude); Luminism; Impromptu 1; All Ears (Fugue); Alangui (Forlane); Dialogue; Mother/Nature (Rigaudon); Impromptu 2; Sortilege (Menuet); Ancient Theory (Toccata); Clair Obscur.

Personnel

Ryan Keberle: trombone; Frank Woeste: piano; Vincent Courtois: cello; Jeff Ballard: drums.

Album information

Title: Reverso: Suite Ravel | Year Released: 2018 | Record Label: Phonoart


About Frank Woeste

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