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Amy Kohn: Plexilusso

Angelo Leonardi By

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Nel panorama delle musiche di confine, tra rock, jazz e sperimentazione, Amy Kohn si presenta con una ricca e spiccata personalità. È un'artista visionaria che canta, suona pianoforte e fisarmonica, compone e scrive arrangiamenti complessi dove confluiscono riferimenti quanto mai ampi e suggestivi. Da un lato verrebbe di collocarla nell'ambito del vocalismo creativo ma Amy non è così sperimentale da essere assimilata a Joan La Barbara, Meredith Monk o Shelley Hirsch. Ma non è neppure così "semplice" da essere inquadrata nel filone delle cantautrici rock statunitensi. Il suo stile vocale—intimista e disadorno-si avvicina a quello di Annette Peacock ma troviamo somiglianze anche con l'ultima Joni Mitchell.

Nata a Chicago, vive a New York dove è leader di una band e, prima di questo lavoro, ha pubblicato due dischi: The Glass Laughs Back nel 1999 e I'm in Crinoline nel 2006, entrambi autoprodotti. Uno dei momenti significativi della sua carriera è stato quando il leggendario Arif Mardin l'ha chiamata a partecipare alla sua ultima produzione, All My Friends Are Here, accanto a Norah Jones, Chaka Khan e Carly Simon.
Plexilusso è un'opera ricca di suggestioni: sicuramente un lavoro originale, insinuante e leggermente inquietante di un'artista colta e ricercata. In esso troviamo melodie oblique, sovraincisioni vocali, orchestrazioni ora evanescenti ora esuberanti, per temi dalle mille sfaccettature che avvolgono l'ascoltatore, portandolo in una dimensione un po' surreale. A volte gli arrangiamenti sembrano toccare una certa artificiosità (con somiglianze verso certo progressive rock inglese degli anni settanta) ma Amy trova generalmente la strada giusta per imporre la via del cuore, con leggerezza e partecipazione.

Il suo canto, allo stesso tempo colloquiale e declamatorio, s'integra nel multiforme sviluppo dei brani con efficacia. Tra i brani più coinvolgenti ricordiamo il lirico "Chris," l'esuberante "Led" e l'anomalo valzer "Heartache is an Orange" dove Amy s'accompagna alla fisarmonica.
Il disco è stato registrato tra l'Italia e gli Stati Uniti, in particolare tra lo studio Artesuono di Stefano Amerio ed altri cinque di New York. La bellissima copertina, sofisticata e surreale, è in piena assonanza con la musica.

Track Listing: Emma; Ellipsis; Flight Simulator; Chris; Lucertole; Linguaglossa; Everyone's in Love; Led; Half; Heartache Is an Orange; Mother.

Personnel: Amy Kohn: voce, pianoforte, tastiere, organo hammond; fisarmonica; giocattoli, vetri; Greg Glassman: tromba; Peter Hess: sassofoni, clarinetto, flauto; Matt Renzi: oboe; Nikki Scheller: harmony; Cenovia Cummins: violino; Mary Rowell: violino, viola; Kenji Bunch: viola; Frances Rowell: violoncello; Karen LeBlanc: sega musicale; Rob Schwimmer: theremin; Julia Seager-Scott: arpa; Debora Petrina: pianoforte preparato; Tom Gavin: chitarre; Ben Rubin: contrabbasso; Jeff Davis: batteria, vibrafono; Jimmy Weinstein: batteria, percussioni.

Title: Plexilusso | Year Released: 2014 | Record Label: Self Produced

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Plexilusso

Plexilusso

Self Produced
2014

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