All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Phil Ranelin: Phil Ranelin Collected 2003-2019

Vincenzo Roggero By

Sign in to view read count
Il trombonista Phil Ranelin—classe 1939—rientra a buon diritto nella lunga schiera di unsung heroes, musicisti ai margini della notorietà che da sempre costellano le vicende della musica afroamericana e ne determinano spesso pagine significative.

Specialista del trombone a coulisse, Ranelin ha inizialmente prestato i suoi servigi come session man per la prestigiosa Motown per poi fondare agli inizi degli anni settanta The Tribe, una band ed etichetta discografica che attraverso un jazz sperimentale, poi declinato in territori funky, veicolava una forte presa di coscienza dell'identità afroamericana. All'inizio del nuovo millennio diventa membro dell'ensemble di spiritual-jazz denominato Build and Ark con il quale incide quattro apprezzati CD.

Questa raccolta in doppio CD e triplo LP riunisce estratti dagli ultimi cinque album pubblicati dal trombonista di Indianapolis come leader, copre un arco temporale di sedici anni e annovera, tra gli altri, musicisti della vecchia guardia come Pharoah Sanders, della generazione di mezzo come Dave K. Mathews e nuovi virgulti come Kamasi Washington.

Collected Works è una retrospettiva che si presenta come una sorta di stato dell'arte della musica di Ranelin, del suo particolare sound strumentale, delle sue abilità compositive, della maestria come leader sia dei piccoli che dei grandi ensemble che compaiono in questo lavoro. Ma soprattutto ci presenta una musica ricchissima, che è tante cose insieme ma ha una identità ben precisa, è post bop ai massimi livelli ma anche spiritual jazz, ha groove implacabili e momenti meditativi, swing e funkyness, latin jazz e moderata sperimentazione, dolci melodie e ritmi complessi.

Prezioso.

Album della settimana.

Track Listing: Freddie's Groove; Horaces Scope; This One's for Trane; Living a New Day; Blue Bossa; Metamorphosis; A Tear in Elmina; Close Encounters; Shades of Dolphy; In Search of the One; Moorish; Perseverance 2019; Full Moon; Excursion to Fantasy; Spiritual Vibration; How Do We End All This Madness; Fantasy Vibrations; Black on the Nu.

Personnel: Phil Ranelin: trombone; Pharaoh Sanders: tenor saxophone; Keith Fiddmont: tenor, soprano saxophones; George Harper: tenor sax, flute; Kamasi Washington: saxophone; Michael Session: alto saxophone; Zane Musa: alto, soprano saxophones; Carl Randall: tenor saxophone; Louis Van Taylor: bass clarinet, flute; Pablo Calogero: saxophone; Dayna Stephens: tenor sax; Danny Grissett: piano; Nate Morgan: piano; Mahesh Balasooriya: piano; Dave Mathews: piano; Joe Warner: piano; Henry Franklin: bass; Jeff Littleton: bass; Ryan Cross: bass; Matt Montgomery: bass; John Wiitala: bass; Annese Al-Musawwwir; Lorca Hart: drums; Tony Austin: drums; Donald "Duck" Bailey: drums; Josh Jones: drums; David Cowan: drums; Taumbu: percussion; Big Black: percussion; Don Littleton: congas, percussion; Calvin Keys: guitar; Jinshi Ozaki: guitar; Carl Lockett: guitar; Roger Glenn: flute and vibraphone.

Title: Phil Ranelin Collected 2003-2019 | Year Released: 2019 | Record Label: Wide Hive Records

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related Articles

Read Fruits Of Solitude
Fruits Of Solitude
By Mark Corroto
Read Passion: Latin Jazz
Passion: Latin Jazz
By C. Michael Bailey
Read Stay Good
Stay Good
By Chris M. Slawecki