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Album Review

Mirco Ballabene, Stefano Battaglia, Massimiliano Furia: Oltranza Oltraggio - La Beltà

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Mirco Ballabene, Stefano Battaglia, Massimiliano Furia: Oltranza Oltraggio - La Beltà
Esplorare il linguaggio dei poeti novecenteschi, coniugandolo in musica attraverso l'improvvisazione: questo l'obiettivo che si è posto Mirco Ballabene, contrabbassista e studioso di letteratura, dando vita, assieme a Stefano Battaglia e Massimiliano Furia, al progetto Oltranza Oltraggio, del quale vede qui la luce il primo capitolo, che prende spunto dalla raccolta di poesie di Andrea Zanzotto La beltà, pubblicato nel 1968.

Il lavoro, si badi, non è però né un'illustrazione musicale della poesia, né qualcosa di meramente ispirato dai testi, bensì un progetto costruito analizzando i testi e trasferendo le loro strutture (allitterazioni, ricorrenze di suoni, ecc.) in musica, secondo ben precise relazioni tra il linguaggio verbale e quello musicale. Il risultato di questa "traduzione" viene poi utilizzato in vari modi come riferimento e supporto per le improvvisazioni.

All'atto pratico gli esiti musicali sono estremamente interessanti, perché coordinano e danno unità a una musica che all'ascolto appare invece del tutto libera, nei suoi continui e imprevedibili mutamenti, nell'interazione dei suoni e perfino nella durata dei brani—a parte il conclusivo tutti piuttosto lunghi, ma anche assai diversi tra loro, dai dodici ai ventiquattro minuti. Vi va in gioco una grande varietà di stilemi, spesso anche ai limiti dell'ortodossia, usati con intenzioni espressive o coloristiche—sfregamenti delle corde del contrabbasso, ostinati del piano dal gusto percussivo, sorde reiterazioni della batteria—gestiti però sempre con grande ed elegante coerenza, grazie anche alla stringente relazione dei tre—va ricordato che Battaglia e Furia avevano alle spalle altre eccellenti collaborazioni, quale Bartleby the Scrivener, forse non a caso anch'esso con ispirazioni letterarie.

Pur nell'ampia libertà creativa, non mancano nel corso dell'ora e dieci di musica né i passaggi lirici—esemplificati in particolare dal breve brano conclusivo—né i momenti di forte dinamismo—per esempio più parti della lunghissima seconda traccia, o la conclusione della terza—che si alternano alle rarefazioni e alle ricerche timbriche—si ascolti l'avvio di "Profezie o memorie...," un botta e risposta di suoni a tre—così dar vita a un discorso complessivo estremamente vario e avvincente, che tiene sempre ben desta l'attenzione dell'ascoltatore. Eccellenti gli interpreti, con Battaglia—perfettamente a proprio agio in situazioni di questo genere—che dà (come sempre) il meglio di sé, Ballabene che spesso dialoga con il piano e prende alcuni eccellenti assoli—per esempio a età circa di "Possibili prefazi..."—e Furia che, a fianco di quello ritmico, svolge un incredibile lavoro di contrappunto timbrico.

Disco gustosissimo, da ascoltare con calma non perché richieda un particolare impegno, ma perché seguendone tutti gli innumerevoli mutamenti restituisce una grande e serena soddisfazione.

Album della settimana.

Track Listing

La profezia della neve; Possibili prefazi o riprese o conclusioni / Al Mondo; L’elegia in petél; Profezie o memorie o giornali murali; E LA MADRE-NORMA.

Personnel

Mirco Ballabene: bass, acoustic; Stefano Battaglia: piano; Massimiliano Furia: drums.

Album information

Title: Oltranza Oltraggio - La Beltà | Year Released: 2019 | Record Label: Autoprodotto


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