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Nubya Garcia al Roma Jazz Festival

Nubya Garcia al Roma Jazz Festival

Courtesy Fabrizio Sodani

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Nubya Garcia
Roma Jazz Festival 2022
Auditorium
Roma
11.11.2022

Tra i nomi di punta della nuova scena jazz britannica, quello della sassofonista Nubya Garcia (si pronuncia nubaia) è indubbiamente uno dei più quotati, con i numerosi premi vinti in patria e l'accoglienza molto favorevole al suo recente lavoro Source, con il quale ha messo d'accordo pubblico e critica.

A Roma si è presentata in quartetto, con un programma che attingeva in parte ai brani dell'album come "Source" e "The Message Continues," ma proponendo anche alcune nuove composizioni ancora senza nome (per una di esse ha fatto scegliere al pubblico tra due proposte di titolo), che sta sottoponendo a rodaggio dal vivo prima di affrontare un'eventuale incisione in studio.

La sua musica è un mélange che rispecchia perfettamente le sue origini afro-caraibiche (è nata a Londra da madre guyanese e padre di Trinidad), fortemente caratterizzata da influenze dub e reggae condite con un pizzico di Africa.

Nonostante la giovane età, la sassofonista tiene la scena con grande autorevolezza, dialogando spesso col pubblico che richiama a un maggior coinvolgimento. Il suo sassofono ha un timbro morbido, senza asperità, adatto a esprimere l'intensità del suo jazz spirituale che ricorda analoghe esperienze di John Coltrane e Charles Lloyd, ma reso accessibile a un pubblico più vasto pur senza compromettere la sincerità della proposta musicale, moderna ma con radici ben salde nella storia del jazz.

Successo dunque ampiamente meritato per la sassofonista britannica, efficacemente sostenuta da un gruppo nel quale spicca il tastierista Al Macsween, e una ulteriore testimonianza della validità del nuovo British jazz, fucina inesauribile di talenti strumentali.

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