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Daniele Tittarelli: No Hay Banda
Dato però che il nostro compito è appunto quello di recensire l'album, partiamo allora proprio da Luttazzi, che apre le sue considerazioni scrivendo "Sembra che chiunque scriva sull'alto sax di Daniele Tittarelli si senta irresistibilmente obbligato a buttare là qualche parola su John Coltrane o Charlie Parker".
La risposta, forse ovvia, che diamo noi a queste considerazioni, è che c'è una buona ragione. Ovvero, che effettivamente Tittarelli ricorda ora questo ora quel grande della storia del jazz. Senza peraltro limitarsi a Coltrane e Parker. Nel brano "Luigi", ad esempio, è evidente il riferimento compositivo a Wayne Shorter.
Coltrane, Parker, Shorter ... Sono paragoni importanti! E pienamente meritati, perché Tittarelli suona davvero molto bene. Paradossalmente, tanto bene da rendere, almeno a chi vi scrive, quasi penoso l'ascolto di questo album.
Mi spiego meglio. Da musicisti giovani e talentuosi come Tittarelli ed il suo quartetto, sarebbe lecito attendersi una musica che osa. Una musica che magari compie qualche passo falso, ma che comunque accetta la sfida, il rischio, il viaggio verso l'ignoto. Una musica che guarda al futuro.
Lo sguardo di Tittarelli è invece inesorabilmente rivolto verso il passato. Un passato conosciuto ed interpretato molto bene. Magnificamente. Ma pur sempre passato.
Track Listing
1. No Hay Banda (Daniele Tittarelli) 5.45; 2. Uriki Umas (Daniele Tittarelli) 8.36; 3. Policlinico (Daniele Tittarelli) 8.47; 4. Hernandez (Marco Valeri) 7.51; 5. Sioux (Marco Valeri) 6.37; 6. Luigi (Daniele Tittarelli) 6.06; 7. Theme for Ernie (Fred Lacey) 5.48; 8. Freak (Marco Valeri) 6.25; 9. Nuccia (Marco Valeri) 3.45.
Personnel
Daniele Tittarelli
saxophone, altoDaniele Tittarelli (sax alto); Pietro Lussu (pianoforte); Vincenzo Florio (contrabbasso); Marco Valeri (batteria).
Album information
Title: No Hay Banda | Year Released: 2009 | Record Label: Wide Sound
About Daniele Tittarelli
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