Gary Bartz and Maisha: Night Dreamer Direct-To-Disc Sessions

Emmanuel Di Tommaso BY

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Gary Bartz and Maisha: Night Dreamer Direct-To-Disc Sessions
La storia della collaborazione fra il leggendario Gary Bartz e il collettivo di spiritual jazz Maisha risale al 2019, quando il DJ e produttore Gilles Peterson invitò il veterano del sax contralto a suonare al We Out Here Festival di Londra supportato dal collettivo fondato dal batterista Jake Long. Quella prima esibizione andò così bene che Bartz e i Maisha cominciarono a suonare in tutta Europa. Nel mezzo del tour europeo decisero poi di fermarsi qualche giorno ad Amsterdam per registrare dal vivo all'Harleem's Artone Studios i cinque brani che compongono il loro primo album pubblicato dalla Night Dreamer Records.

Il disco giunge in un momento molto prolifico sia per Bartz che per i Maisha. Bartz, che ha da poco compiuto 80 anni, sta vivendo una seconda giovinezza: dopo aver inventato con i suoi Gary Bartz Ntu Troop negli anni '70 la fusion tra soul, funk, musica folk africana, hard e post-bop, e aver suonato con i migliori musicisti del secolo, nelle recenti collaborazioni con Lakecia Benjamin per l'album dedicato ai Coltrane e con il progetto collettivo Jazz is Dead, il sassofonista nativo del Maryland ha dimostrato una freschezza e uno stato di grazia sorprendenti. I Maisha, fondati da Long nel 2015, hanno avuto un impatto notevole sulla scena jazz londinese e sono diventati in breve tempo un punto di riferimento internazionale grazie a una formula sonora meticcia che fonde lo spiritual jazz di Alice Coltrane e di Pharoah Sanders alla poliritmia della musica dell'Africa sud-occidentale e caraibica.

In virtù di queste affinità concettuali e musicali, in questo primo album Bartz e i Maisha riescono a fondere le proprie essenze in un'alchimia sonora straripante: se le rivisitazioni di due brani storici di Bartz quali "Uhuru Sasa" e "Dr. Following Dance" risultano più scorrevoli rispetto alle versioni originali, con gli arpeggi sinuosi di chitarra e di Fender Rodhes che sostituiscono la trama percussiva originaria offrendo alle raffiche di sax la pista ideale di decollo e di atterraggio, le tracce inedite sono scandite dalla tempesta ritmica scatenata dai Maisha, che non ci stanno proprio a ricoprire il semplice ruolo di backup band, nonostante l'esplosività del contralto di Bartz sia incontenibile.

Una menzione speciale merita infine "Leta's Dance," sonata metafisica sviluppata su due arie tratte da "The Creator Has A Master Plan" di Pharoah Sanders che vengono riassorbite dalle correnti intersecanti di contralto, pianoforte e percussioni, con l'atmosfera spirituale che si materializza nell'espressione di sonorità e di ritmi urbani rimandanti alle realtà metropolitane contemporanee.

La musica di Bartz e Maisha fonde tradizione e innovazione, radici e sconfinamenti, passato e futuro, nella certezza condivisa della libertà del jazz.

Track Listing

Harlem To Haarlem; The Stank; Leta’s Dance; Uhuru Sasa; Dr Follows Dance.

Personnel

Gary Bartz: saxophone, alto; Jake Long: drums; Shirley Tetteh: guitar, electric; Al Macsween: piano; Twm Dylan: bass, electric; Axel Kaner-Lidstrom: trumpet; Tim Doyle: percussion.

Album information

Title: Night Dreamer Direct-To-Disc Sessions | Year Released: 2020 | Record Label: Night Dreamer

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