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Ballister: Mechanism

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Ballister: Mechanism
Come il precedente Bastard String (autoprodotto) anche Mechanisms è registrato dal vivo e non potrebbe essere diversamente perché risulta veramente difficile pensare di vedere imprigionata in uno studio di registrazione l'energia sviluppata da questo trio. Tre straordinari improvvisatori, dal comune denominatore prestigioso come Ken Vandermark, danno vita ad un set che scatena una furia apparentemente incontrollata, spesso dominata dal sovrapporsi di suoni distorti, con momenti di pura cacofonia, allucinazioni timbriche, convulsioni armoniche.

Una tempesta sonora si abbatte sull'ascoltatore che si trova in balia delle percussioni imbizzarrite di Paal Nilssen-Love, delle feroci acrobazie dei sassofoni di Dave Rempis, dell'imprevedibilità del violoncello e delle diavolerie elettroniche di Fred Lonberg-Holm. Il clima torrido determinato dall'iniziale "Release Levers" e portato a livelli apocalittici dal conclusivo "Roller Nuts" (oltre ventotto minuti) trova un momento di tregua in "Claplock," una sorta di cuscinetto sonoro per salvaguardare il benessere uditivo.

In questi sedici minuti i tre sembrano tirare il fiato, riordinare le idee, fare il punto della situazione, preparare il terreno per l'ultima forsennata cavalcata. Una pausa di riflessione che consente di apprezzare le peculiarità delle singoli voci strumentali, la sintonia telepatica tra i musicisti, la bellezza delle trame intessute con un inaspettato rispetto delle dinamiche. Come spesso accade per questo genere di performance la registrazione su disco non rende giustizia alla potenza di fuoco messa in campo, un motivo in più per raccomandarla in particolar modo ai fans più incalliti.

Track Listing

01. Release Levers; 02. Claplock; 03. Roller Nuts.

Personnel

Dave Rempis (sax alto, sax tenore, sax baritono); Fred Lonberg-Holm (violoncello, elettronica); Paal Nilssen-Love (batteria, percussioni).

Album information

Title: Mechanism | Year Released: 2012 | Record Label: Clean Feed Records

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