Lydian Sound Orchestra: Mare 1519

Angelo Leonardi BY

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Lydian Sound Orchestra: Mare 1519
Lo straordinario viaggio attorno al mondo del 1519 di Magellano e dei suoi uomini (tra cui il vicentino Pigafetta che ne raccontò le vicende) è il motivo da cui prende spunto il nuovo concept album della Lydian Sound Orchestra. L'anno di partenza di quella straordinaria spedizione (che si concluse, morto Magellano in battaglia, nel 1522) è stato scelto da Riccardo Brazzale a commemorazione di un percorso che riguarda anche il jazz: primo fra tutti lo sbarco di schiavi africani nella Virginia britannica del 1619.

Il viaggio tra i percorsi (o dovremmo dire le correnti oceaniche) della musica afroamericana è un tratto centrale della formazione vicentina che ha sempre privilegiato, come "porti di approdo ricorrenti," Duke Ellington, Thelonious Monk, George Russell, Wayne Shorter, Miles Davis e altri maestri.

Anche nell'itinerario di questo disco accanto alle composizioni di Brazzale ne incontriamo alcune di questi autori, creativamente reinterpretate alla luce della seducente estetica della formazione. Brazzale ama le sorprese e i riferimenti simbolici con accostamenti magari insoliti ma coerenti col percorso narrativo. Un esempio (criptico per molti) è il riferimento al visionario e innovativo magma pianistico di "Descent into the Maelstrom" di Lennie Tristano operato nel conclusivo "Bridge Over Maelstrom," che frattura con drammatici collettivi free la linearità di "Bridge Over Troubled Water."

Il percorso musicale inizia con "A-Chab" (evidente riferimento al personaggio di Melville in Moby Dick ma anche a Bach letto al contrario) un brano dalle morbide soluzioni timbriche e dai pregevoli interventi solisti. Dopo il delicato valzer "Mare calmo" i riferimenti all'Africa s'affacciano con l'ellingtoniano "Fleurette Africaine," illuminato dall'intervento di Vivian Grillo, che fa rivivere la passionalità diAbbey Lincoln.

Tra i momenti più felici ricordiamo la palpabile tensione impressa allo shorteriano "ESP," con i magnetici assoli di Robert Bonisolo al sax tenore e di Mauro Negri al clarinetto; ancora la lirica versione di "Bridge Over Troubled Water" affidata per intero al pianoforte di Paolo Birro e per finire l'iterativo "Ithaka," nuova occasione per ammirare la fantasiosa verve di Vivian Grillo.

Album della settimana.

Track Listing

A-Chab; Mare calmo; Fleurette Africaine (African Flower); Extra Sensorial Perception; Misterioso; Little Smiles; Mare di mezzo; Sky and Sea (Blue in Green); G Blues (Voyage au bout du blues); Bridge Over Troubled Water: Ithaka; Bridge Over the Maelstrom.

Personnel

Riccardo Brazzale: composer, arranger, conductor, piano (11); Gianluca Carollo: trumpet, flugelhorn; Roberto Rossi: trombone; Glauco Benedetti: tuba; Giovanni Hoffer: french horn; Mauro Negri: clarinet, alto sax; Robert Bonisolo: tenor sax; Rossano Emili: baritone sax, bass clarinet; Paolo Birro: piano; Marc Abrams: bass; Mauro Beggio: drums; Bruno Grotto electronics (12); Vivian Grillo: vocals.

Album information

Title: Mare 1519 | Year Released: 2019 | Record Label: Parco Della Musica

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