Home » Articoli » Flatlands Collective: Maatjes

Album Review

Flatlands Collective: Maatjes

By

Sign in to view read count
Flatlands Collective: Maatjes
Fissare su disco le complicità, le dinamiche, le fluidità, che emergono durante un tour, è pratica che spesso risulta utile alle band - specialmente a quelle che non hanno la possibilità di suonare e provare con continuità - che così possono documentare con la massima attenzione espressiva tutte le sfumature della propria musica. Accade anche al Flatlands Collective, guidato dal sassofonista e compositore olandese Jorrit Dijkstra, che arriva così con Maatjes alla seconda prova discografica, dopo Gnomade pubblicato dalla Skycap Records.

Trasferitosi negli States da diversi anni, Dijkstra ha trovato nella fervida scena chicagoana i musicisti adatti a costruire con lui una convincente serie di architetture tra scrittura e improvvisazione e non c'è dubbio che con artisti della sensibilità del violoncellista Fred Lonberg-Holm o del trombonista Jeb Bishop il gioco si faccia stimolante.

Completano la band i clarinetti di James Falzone e l'elastica ritmica composta da Jason Roebke e Frank Rosaly, che già dall'iniziale Mission Rocker sostiene un groove scuro e incalazante. Così, con tre fiati a disposizione, uno strumento versatile come il violoncello che nelle mani di Lonberg-Holm può assumere molte vesti e, non ultimo, con l'utilizzo dell'elettronica e di congegni analogici, Dijkstra può disporre di un vocabolario molto ampio, che si frammenta in combinazioni sempre differenti e consente nell'ambito della stessa composizione di passare da momenti di libertà collettiva a costruzioni molto precise.

Si passa dalle legnose sonorità di "Micro Mood" a riferimenti a Sun Ra o ai compositori minimalisti [sempre filtrati attraverso una lente di attenta condivisione delle possibilità individuali], passando per temi come "The Gate" di evidente cifra evocativa, con grande qualità musicale, ma anche una astrattezza di fondo che si traduce talvolta - complice anche la non eccessiva capaictà di impatto melodico dei temi - in una complessiva freddezza. Comunque interessante.

Track Listing

Mission Rocker; Micro Mood; Partially Overdone; Maatjes 1; Druil; Phil's Tesora; The Gate; Maatjes 2; In D Flat Minor; Scirocco Song.

Personnel

Jorrit Dijkstra: alto saxophone, Lyricon, analog synthesizer; James Falzone: clarinet; Jeb Bishop: trombone; Fred Lonberg-Holm: cello, analog electronics; Jason Roebke: bass; Frank Rosaly: drums, percussion.

Album information

Title: Maatjes | Year Released: 2009 | Record Label: Clean Feed Records

Post a comment about this album


FOR THE LOVE OF JAZZ
Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

WE NEED YOUR HELP
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Tags

More

Wave In Gravity
Simona Premazzi
Songs from the Garret
Adam Berenson
When Winter Turns to Spring
Jo Harrop & Paul Edis

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and includes upcoming jazz events near you.