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Arturo Stàlteri: Low & Loud

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Nella trafficata discografia di Arturo Stàlteri (Roma, 1959), figura multiforme la cui indole e inclinazione classica rappresenta comunque una costante benché i suoi primi passi, risalenti addirittura al 1974 (a quindici anni!), lo colgano nel gruppo progressive Pierrot Lunaire (due album, in quello stesso 1974 e nel '77), quest'ultimo lavoro rinforza l'immagine che, come pianista (è anche autore e conduttore radiofonico, critico musicale e altro ancora), si è andato costruendo negli ultimi anni.

Collaboratore, fra gli altri, di Franco Battiato (cui ha dedicato nel 2014 In sete altere), Rino Gaetano e David Sylvian e super esperto in particolare dei The Rolling Stones, Stàlteri conserva appunto un animo e un approccio alla materia musicale squisitamente classici, appena ibridati da un certo andazzo che sta segnando non poco pianismo contemporaneo (in senso quanto mai lato). Questa sua ultima fatica discografica non fa che confermarlo. Ne fanno parte un nutrito gruppo di sue composizioni (otto) affiancate a riletture di uno dei "sacri testi" degli Stones, "Lady Jane," e del Rino Gaetano di "Agapito Malteni il ferroviere" (tanto per riprendere quanto appena ricordato), risciacquato, quest'ultimo, a fonti chopiniane (di fatto citando Vecchioni, visto che il sottotitolo del pezzo è qui "Aimez-vous Chopin?"), la rielaborazione di un tema di Bach ("Wachet Auf, Ruft Uns die Stimme") e "Canone in re maggiore" di Johann Pachelbel (cui Bach rendeva una trentina d'anni), trasposto per tre pianoforti laddove in origine era per tre violini (più basso continuo).

Il prodotto finale attraversa territori a conti fatti piuttosto ibridi, talora persino asettici, cosa che peraltro fa tutto sommato parte del gioco. L'evidenziato impianto classico finisce per allargarsi anche al materiale estraneo a tale universo, a iniziare dalla citata "Lady Jane," mentre il primo squillo— se così possiamo dire—si registra col successivo "Un viaggio inaspettato," che sfoggia temperature più vivaci, come del resto, nel prosieguo, l'omaggio a Rino Gaetano, "Christmas Day" e "Dioniso si diverte," pur nel segno di un'estrema educazione complessiva, e pure una qualche scolasticità.

Una musica formalmente impeccabile, quindi, che però ti passa addosso senza lasciare particolare traccia di sé.

Track Listing

Tristes vagues; Lady Jane; Un viaggio inaspettato; The Quiet Road to the Sea (a Lullaby); Agapito Malteni il ferroviere (Aimez-vous Chopin?); La vertigine del tempo; Christmas Day; Fantasia su un tema di J.S. Bach; Another Land; Dioniso si diverte; Mon jardin; Canone in re maggiore.

Personnel

Arturo Stàlteri: piano.

Album information

Title: Low & Loud | Year Released: 2018 | Record Label: Felmay


About Arturo Stàlteri

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