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Evan Parker - Marteau Rouge: Live

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Evan Parker - Marteau Rouge: Live
Loro sono i Marteau Rouge [martello rosso], trio franco-giapponese dedito a una forma elettro-rockettara di free piuttosto delirante, con venature ambient e qualche spruzzo di noise [di là delle Alpi la chiamano "musique actuelle"]; lui è Evan Parker, e non ha certo bisogno di presentazioni. L'occasione di esibirsi insieme capita nel gennaio del 2008, sul palco del Sunset di Parigi, storico locale che si affaccia sulla rue des Lombards. Il concerto viene registrato, fortunatamente, e a pubblicarlo ci pensa oggi la in situ, più che meritoria etichetta francese con un catalogo tutto da spulciare [Joe Mcphee, Daunik Lazro, Hélène Breschand, Carlos Zingaro, Joëlle Léandre, Denis Colin e tanti altri].

Live il didascalico titolo scelto per la pubblicazione, nella quale sono racchiusi quasi 76 minuti di scorribande sonore. Il mood oscilla tra momenti di febbrile concitazione, affettati dalle vigorose sciabolate di Parker, e dilatazioni minacciose, caratterizzate da ribollenti tappeti sonori, sulle quali il sassofonista inglese [che per l'occasione imbraccia solo il tenore] ricama i suoi proverbiali deliqui in respirazione circolare.

Parker non è certo nuovo alle frequentazioni con l'elettronica, basti pensare all'Electro-Acoustic Ensemble, alle collaborazioni con gli Spring Heel Jack [leggi le recensioni di Masses, Live, The Sweetness of the Water] o ai vis-à-vis con Lawrence Casserley. L'incontro con i Marteau Rouge lo mette tuttavia di fronte a qualcosa di più instabile e materico rispetto alle astrazioni di cui sopra: i martelli rossi non si tirano certo indietro quando c'è da alzare il volume, lambendo territori più prossimi all'avant rock che all'impro elettro-acustica d'oltre Manica. E Parker, più che aggiungere la propria voce alle stratificazioni dei compagni di strada, si trova spesso a dover fronteggiare, domare quasi, una marea montante e dissonante [non a caso la scelta del tenore].

Il gioco, per quanto rischioso, riesce a meraviglia, anche se alla fine dei 76, lunghissimi, minuti, si arriva un po' col fiato corto.

Visita il sito dei Marteau Rouge.

Track Listing

Un; Deux; Trois, Tourne mon Coeur; Quatre; Cinq; Six, Au temps des cerises; Dix; Onze, Douze, Quand, tout sera rouge.

Personnel

Evan Parker
saxophone, soprano

Evan Parker: tenor saxophone; Jean-François Pauvros: guitars, voice; Jean-Marc Foussat: synthesizer, VCS3, voice; Makoto Sato: drums.

Album information

Title: Live | Year Released: 2009 | Record Label: In Situ

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