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Miguel Zenon: Law Years: The Music of Ornette Coleman

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Miguel Zenon: Law Years: The Music of Ornette Coleman
Da oltre un decennio autore di lavori di notevole qualità, spesso incentrati sulla rilettura della musica latinoamericana entro la quale è cresciuto—come nel recente El Arte Del Bolero, in duo con Luis Perdomo —, il contraltista di origini portoricane Miguel Zenon pubblica stavolta un omaggio a un Maestro assoluto del jazz al quale dichiara nelle note tutta la sua devozione: Ornette Coleman.

Il disco è un live registrato al jazz club Bird's Eye di Basilea il 28 maggio del 2019 e vede all'opera un quartetto multinazionale, accomunato però dalla lingua ispanica: accanto a Zenon figurano infatti il tenorsassofonista cubano Ariel Bringuez, il contrabbassista argentino Demian Cabaud e il batterista catalano Jordi Rossy, una formazione che non aveva mai suonato assieme prima di quella sera e che si era formata per l'occasione—su invito del club, del Jazz Campus e della Swiss Jazz Orchestra—con la precisa intenzione di suonare la musica di Ornette. A questo scopo i quattro avevano selezionato alcune composizioni del sassofonista di Fort Worth, ciascuna tratta da un diverso album, lavorandoci sopra durante alcune prove, per poi andare in scena e suonarle con la dovuta libertà, ma anche con un approccio filologico molto attento.

L'album prende il titolo dal terzo pezzo in programma—originariamente nel disco di Ornette Science Fiction—e documenta circa un'ora di musica articolata su sette brani, l'ultimo dei quali una suite che riunisce due diverse composizioni. Tranne "Free" e "Dee Dee," che non raggiungono i cinque minuti, tutti i brani si sviluppano abbastanza a lungo, spesso andando oltre i dieci e in tal modo prendendosi lo spazio per articolare le parti solistiche, mutare ripetutamente gli scenari e giocare con le pause, in pieno stile ornettiano.

Vista la strumentazione, con un tenore e non la tromba accanto al contralto del leader, il suono richiama più quello dei lavori di Ornette con Dewey Redman che non il quartetto classico, dal quale peraltro provengono solo poche delle composizioni scelte. Filologici invece il ruolo magmaticamente propulsivo ricoperto dalla batteria e quello del contrabbasso, che si prende anche diversi spazi "cantabili" e non disdegna interventi con l'arco (esemplare quello alla conclusione di "Broken Shadow"), così come il modo in cui le due ance si scambiano il ruolo di prima voce o incastrano le loro linee entrando l'una in quella dell'altra con una solo apparente caoticità (qui si ascolti per esempio la parte iniziale di "Dee Dee").

Certo, la musica di Ornette senza la voce di Ornette non è la stessa cosa; ma neppure avrebbe senso che lo fosse: in questo caso tanto Zenon, quanto l'altrettanto ottimo Bringuez dipingono linee molto più lineari, esaltando il lirismo che, giustamente, l'artista portoricano ricorda caratterizzare la musica del Maestro a dispetto del suo essere etichettata spesso solo come free, e—cosa invero molto interessante—calcano la mano sulla sua eredità boppistica, mostrandone la presenza in filigrana grazie al modo in cui sviluppano gli assoli sui temi delle composizioni.

Ne vien fuori un disco struggente e particolarmente apprezzabile perché, a distanza di quasi sei anni dalla morte e in coincidenza con il novantunesimo anniversario della nascita, sono sorprendentemente pochi i lavori che riprendano l'eredità di questo artista infinito, rispetto al quale è giusto dire, come fa Zenon nelle note, che "dovremmo considerarci fortunati di essere vissuti nell'epoca in cui tutti potevano fare esperienza del lavoro di Ornette."

Album della settimana.

Track Listing

Tribes of New York; Free; Law Years; Giggin'; Broken Shadows; Dee Dee; Toy Dance/Street Woman

Personnel

Miguel Zenon: saxophone, alto; Ariel Bringuez : saxophone, tenor; Demian Cabaud: bass; Jordi Rossy: drums.

Album information

Title: Law Years: The Music of Ornette Coleman | Year Released: 2021 | Record Label: Miel Music

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