2Pigeons: Land

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2Pigeons: Land
Nella lingua giapponese la parola "musica" (ongaku) è composta dalla combinazione di due ideogrammi che significano rispettivamente "divertimento" e "suono," quindi per la cultura del Sol Levante la musica è un gioco di composizione tra i suoni. Una definizione chiara e semplice, che presuppone una passione, un risvolto di impegno (cosa c'è di più serio del gioco?), di dedizione.

Per questo forse la musica che amiamo di più è quella che riesce semplicemente a coinvolgere la nostra immaginazione senza il bisogno di particolari "filtri" e armamentari culturali, e ci avvince sempre quella combinazione divertente di suoni che ci regala nuove possibilità di comprendere, di confrontarci con una esperienza nuova: la conoscenza. Così è stato ed è per una parte di jazz, così è stato ed è per una parte di rock.

Dopo l'ascolto, l'album Land ha aggiunto troppo poco alle nostre conoscenze e non ci ha "divertiti". Non siamo riusciti a comprendere, a conoscere appunto, perché nel primo brano "Biko," in cui un pianoforte "sintetizzato" suona una semplice scala armonica, venga appiccicato e campionato un sassofono free. Non abbiamo capito perché dovremmo ascoltare "Broken Umbrella," quando sarebbe sufficiente - per conoscere un particolare momento e tipologia espressiva - mettere nel lettore un disco di PJ Harvey. C'è anche un periodo per ricordare un'altra cantante amata, Diamanda Galas, ascoltando il blues di "I-Land," con le consonanti della lingua inglese pronunciate dure. Sotto al brano sono presenti alcuni field recordings, grilli, spostamenti d'aria. Dov'è il segreto?

Altri episodi sono più scuri, colore dovuto all'utilizzo dei mezzi elettronici, che ci portano in ambienti alienanti ("Fairuz," "The River," "You Don't"). Giocare con le ansie e i dubbi profondi dell'animo umano è cosa seria che andrebbe affrontata con attenzione, animo sincero e critico. Dov'è la comunicazione?

Vogliamo opporci all'opinione di alcuni che sostengono laconicamente come la potenzialità espressività contemporanea si stia costantemente fagocitando, creando cloni artistici, in un meccanismo a matrioska senza alcuna possibilità di regalarci nuove combinazioni tra divertimento e suono, nuove creazioni. Data la quantità di originale e buona musica che riceviamo periodicamente, è evidente come questa considerazione sia errata.

Track Listing

01. Biko 02. Boing 737 03. Broken Umbrella 04. Circus Lady 05. Fairuz 06. I-Land 07. Open Doors 08. The River 09. You Don't. Tutti i brani sono di C.Castello/K.Laca eccetto Boing 737 (C.Castello/K.Laca/M.Sambin).

Personnel

Chiara Castello (voci, percussioni); Kole Laca (piano, rhodes, sintetizzatori, elettronica, voce).

Album information

Title: Land | Year Released: 2010 | Record Label: 37 Records

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