Home » Articoli » Album Review » West Coast Chamber Jazz Trio: L.A. Strictly Confidential
West Coast Chamber Jazz Trio: L.A. Strictly Confidential
Il lavoro, uscito a fine settembre, inciso (a Los Angeles, dove Centazzo vive appunto dal '92) in luglio, e fra l'altro in competizione per un Grammy nella categoria miglior album di jazz strumentale, è assolutamente degno di nota. Al di là della perizia dei due partner, in particolare la multiflautista Ellen Burr, c'è dentro la migliore anima centazziana, viratacome dettoin jazz. Lui che è sempre stato così attento a non coltivare un unico orticello (anzi, per tempo ha preso decisamente le distanze dall'ambiente jazzistico, con i suoi stereotipi e le sue chiusure), recupera oggi una chiave di lettura che, fin dal nome del gruppo, rimanda a una linea californiana del fare jazz: per geografia anche attuale, è ovvio, ma anche per riferimenti sintattici, dagli aurei anni cinquanta (quelli più sperimentali, s'intende) a James Newton, non disdegnando ovviamente un certo Eric Dolphy.
I pezzi selezionati rimandano in parte a una storia anche remota, tipo l'iniziale "Chirimia" (questo il titolo originale), che apriva anche lo storico primo album della Mitteleuropa Orchestra, la più fulgida creatura centazziana, anno di grazia 1980, o "Rumbling," che se non andiamo errati apparteneva invece al repertorio del golden duo con Gianluigi Trovesi (che vi suonava il "quartino," dove oggi c'è l'ottavino, a conti fatti suo gemello), di vita fin troppo breve e accidentata.
Tutto, del resto, in questi oltre settanta minuti di musica, rivendica un'idea forte, un'impronta chiara (cameristica, anche, come recita qui pure il nome del trio), col Centazzo strumentista a farsi ritrovare dopo tanti anni, con i suoi colori percussivi tutto sommato immutati (è un complimento, non il contrario), quell'uso sfrangiato e orizzontale del drum set (nel suo caso quanto mai allargato) che s'ispirava in avvio a grandi maestri europei (com'è ed è rimasto del resto, ineludibilmente, lo stesso Centazzo, e ci mancherebbe altro che non fosse così) quali Tony Oxley o, più ancora, Pierre Favre, l'impiego molto melodico (altro marchio di fabbrica di Centazzo, strumentista e non) delle pelli e qui, ancor più esplicitamente, della marimba, o di piatti, piattini e metallofoni vari che lambiscono sponde orientali (si ascolti in particolare "Chateau Marmont's Arcanus").
Potremmo proseguire, ma come si sarà capito il disco merita di essere ascoltato, gustato, da cima a fondo. Vi trova posto una musica coesa quanto articolata, multitematica e multisituazionale, mai banale o pedissequa, fascinosa, invece, e al tempo stesso rigorosissima.
Un gran bel ritorno, insomma.
Track Listing
Kirimia on Sunset Strip; Painful Obsession; No More Drama; Rumbling; Lonesome in LA; Chateau Marmont’s Arcanus; West Coast Reminiscing; Ellen Is Here!.
Personnel
Album information
Title: L.A. Strictly Confidential | Year Released: 2019 | Record Label: Ictus Records
About Andrea Centazzo
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






