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Grencsó Open Collective: Flat

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Grencsó Open Collective: Flat
István Grencsó, uno dei protagonisti del jazz ungherese degli ultimi trent'anni, fondatore nel 1984 dell'Open Collective, nel novembre 2012 è riuscito ad incidere questo CD grazie all'aiuto del Fondo Nazionale della Cultura Ungherese: un riconoscimento invidiabile per un musicista creativo, che vede così riconosciuta da un'istituzione ufficiale la qualità del suo lavoro.
Grencsó è autore di tutti i brani, ad esclusione di "In the Csinàlosi Forest," tema della tradizione popolare da lui sottoposto a un nuovo arrangiamento. Ne risulta un mondo compositivo personale, caratterizzato da temi melodici e andamenti ritmici ben stagliati e sinuosi, che riecheggiano modelli acquisiti dal passato, da una concezione concreta, dinamica ed esuberante che naviga fra persistenze dell'hard bop e del free. La sua pronuncia strumentale è mutevole: al tenore, fra slanci lirici e una più narrativa consistenza, si presenta scura e ruvida, avvicinandosi talvolta al timbro del sax baritono, senza escludere sortite eccentriche; al clarinetto basso possiede accenti più accademici e pensosi, senza rimandare necessariamente al capostipite jazzistico Eric Dolphy; nelle sortite al flauto esprime invece prevalentemente un tono più sereno, un fraseggio più aereo e avvolgente, rivelando l'influenza di Yusef Lateef e di Charles Lloyd.

Quello che più colpisce comunque nel linguaggio del polistrumentista ungherese è la vivacità espressiva: la capacità cioè di non rinchiudersi in un mondo jazzistico rigoroso e autosufficiente, aprendosi invece a un atteggiamento possibilista e curioso, disponibile all'intreccio con mood e percorsi che si nutrono anche di un retroterra culturale etno-popolare, più per quanto riguarda l'esuberanza dello spirito che per veri e propri elementi formali-stilistici. D'altra parte è stata questa la peculiarità anche di altri protagonisti del passato suoi conterranei.
Fra i suoi partner dell'Open Collective, tutti di notevole preparazione, il pianista Pozsár Máté spicca per la mobilità dinamica di una diteggiatura d'impostazione classica. Il contrabbassista Benko Róbert dimostra un piglio propulsivo e una sonorità rotonda che ha poco da invidiare ai suoi attuali colleghi americani, mentre il batterista Miklós Szilveszter fornisce un sottofondo continuo, ma mosso da sussulti, ravvivato dai bagliori dei piatti, ora sfavillanti ora di sferragliante crudezza.

Track Listing

Branded; Ivan’s Childhood; Sugar Free; Slow Street; Indian in Hortobàgy; Dawn Caress; In the Csinàlosi Forest; Winding Farewell.

Personnel

Grencsó István: sax tenore, clarinetto basso, flauto; Pozsár Máté: piano; Benko Róbert: contrabbasso; Miklós Szilveszter: batteria.

Album information

Title: Flat | Year Released: 2014 | Record Label: BMC Records

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