All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

Tom Rainey Trio: Combobulated

Stefano Merighi By

Sign in to view read count
Tom Rainey Trio: Combobulated
Tom Rainey è da anni batterista tra i più versatili. A suo agio nella lingua della tradizione (Fred Hersch, Joe Lovano, Carmen McRae, il suo gruppo Obbligato..) ma anche nelle forme aperte della postmodernità (Tim Berne, David Torn, Nels Cline...), raggiunge con il suo trio risultati anomali, di volta in volta più sorprendenti. Sempre affiancato da Ingrid Laubrock ai sassofoni e Mary Halvorson alla chitarra, Rainey sceglie ancora una musica totalmente improvvisata. In questo ambito è interessante distinguere una scuola "europea," in cui si coglie l'aleatorietà assoluta nel metodo e nel processo del divenire sonoro; e questa invece "americana" (benchè Laubrock sia tedesca di nascita), in cui il procedimento dell'improvvisazione senza trame tematiche non esclude un palpabile richiamo alla memoria e alla storia. Pur senza spartiti e senza riff che possano fungere da trampolino, il trio di Rainey usa però frammenti narrativi ben distesi, che accarezzano a piacimento jazz, rock elettrico e altri generi, che si smaterializzano non appena evocati.

Rispetto all'ultima prova, il formidabile Hotel Grief, i tre musicisti sembrano volersi allontanare dai loro stili più usuali. Rainey si esprime con figurazioni frantumate e con un suono quasi metallico, Laubrock con timbri spessi e abrasivi che rimandano ad Archie Shepp e a Peter Brötzmann, Halvorson con più attenzione all'arpeggio ripetitivo e a toni declamati. Credo sia importante il lavoro di post-produzione realizzato da David Torn, attorno a esecuzioni immediate, dal vivo in studio. Il lungo pezzo iniziale sembra una prova per trovare canovacci comuni ma si sviluppa invece in un muro di suono avvolgente, alla fine autoritario.

La musica che esce e rientra in qualche forma, con strappi e riprese, vive di ossessioni epidermiche, tra sogno e realtà.

Impressionano molto "Fact" e "Splay Itself," dialettiche ibride ma potenti a cavallo tra metal-rock e improvvisazioni jazzistiche.

La conclusiva "Torn Road" è una nuvola di suono in un tempo sospeso.

Album della settimana.

Track Listing

Combobulated; Point Reyes; Fact; Isn’t Mine; Splays Itself; Torn Road.

Personnel

Mary Halvorson: guitar; Ingrid Laubrock: saxophones; Tom Rainey: drums.

Album information

Title: Combobulated | Year Released: 2019 | Record Label: Intakt Records

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Read Brazil
Brazil
Mike Barone Big Band
Read Liga Latina
Liga Latina
Liga Latina
Read The Call Within
The Call Within
Tigran Hamasyan
Read Light In The World
Light In The World
Nocturnal Four
Read A Time And A Place
A Time And A Place
Dustin Laurenzi's Natural Language

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, shelter in place and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary effort that will help musicians now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the bottom right video ad). Thank you.

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.