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Michael Riessler: Big Circle

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Michael Riessler: Big Circle
Al giorno d'oggi sono sempre più numerosi i musicisti che suonano jazz pur provenendo da ambiti piuttosto estranei alla musica afroamericana, confermandone la natura globale e onnivora e permettendole di allargarne gli orizzonti

Fra questi va certamente annoverato Michael Riessler, musicista tedesco che si è spesso mosso in ambito classico/contemporaneo, affrontando autori moderni come Vinko Globokar, Karl Heinz Stockausen e Mauricio Kagel, oltre che jazz (sia da leader che come sideman, ad esempio al fianco di Tomasz Stanko e Manfred Bründl).

Il multiforme background di Riessler emerge in questo Big Circle, lavoro piuttosto complesso grazie all'uso di un ensemble di musicisti e dell'organo a rullo che introduce suoni piuttosto originali, per lo meno usato in questo contesto.

Un confronto con la musica di Frank Zappa può pure starci, mettendo però subito in evidenza le differenze, come i continui passaggi tra stili e l'ironia sorniona dell'americano, abile a dare spazio ai solisti delle sue band in contesti eterogenei. Qui, anche a causa dell'organo a rullo, si dà la preferenza a situazioni ricche dal punto di vista ritmico, ma per forza di cose piuttosto "convenzionali" altrove, forse per questo motivo il geniale compositore americano non lo ha usato preferendo il compianto Don Preston e le sue tastiere.

Verso la fine arriva il ritmo orientaleggiante di "Aruno," sempre di corsa, come lo è il disco, seguito da "Berenice," in cui sale in cattedra di nuovo l'organo con atmosfere più rilassate e notturne. La bonus track Hemis è ricca di dissonanze, distanziandosi dal resto del disco, e la batteria di Terry Bozzio si oppone con forza ai fiati.

L'album non lascia indifferenti, avvolgendo l'ascoltatore con suoni inusitati e ritmi complessi. Gli assoli dei protagonisti sono brevi e condizionati da arrangiamenti precisi che rispecchiano le idee di Riessler come compositore, fra sezioni di fiati jazz, rigore della scrittura, ritmi travolgenti ed un organo che fagocita tutto quello che gli viene contrapposto.

Track Listing

01. Introduction - 4:42; 02. Raster - 2:25; 03. Double - 3:53; 04. Circle - 4:02; 05. Tthh - 4:45; 06. Indy - 7:01; 07. Net - 6:42; 08. Aruno - 3:41; 09. Berenice 6:59; 10. Hemis - 7:00. Tutte le composizioni sono di Michael Riessler.

Personnel

Michael Riessler (clarinetto basso, sax sopranino); Pierre Charial (organo a rullo); Max Merseny (sax alto); Stefanie Lottermoser (sax tenore); Andreas Unterreiner, Johannes Schneider (tromba); Peter Palmer (trombone); Peter Laib (cimbasso); Robby Ameen (batteria); Manuel Orza (basso elettrico); Terry Bozzio (batteria 10).

Album information

Title: Big Circle | Year Released: 2012 | Record Label: Jazz Mon Char

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