Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Paul Dunmall Sun Quartet: Ancient and Future Airs
by AAJ Italy Staff
Per un curioso gioco di specchi, di immagini e di significati riflessi, i titoli dei due brani presenti in Ancient and Future Airs ingarbugliano le aspettative degli ascoltatori. Perché il chilometrico (quarantanove minuti) Ancient Airs" di antico ha ben poco mentre Future Airs" sembra un tuffo nel passato con le sue cadenze da madrigale. Come a dire nella musica abbandoniamo criteri di analisi classicamente cronologici o consequenziali e accettiamo piuttosto un'idea di circolarità. Ancient Airs" è una sorta di suite ...
Continue Reading...Album Review
Robotnik: Brodo
by AAJ Italy Staff
Atipico progetto di improvvisazione suggestionata". I musicisti, nel momento di avvicinarsi all'improvvisazione, stanno ascoltando in cuffia altri brani. Queste tracce indicheranno agli esecutori metriche, armonie e mood dei nuovi brani da eseguire. I primi rappresentano quindi una sorta di Direttore d'orchestra segreto". Ricordiamo qui che un'idea similare riuscì a coinvolgere ad inizio secolo varie esperienze e musicisti attorno al gruppo artistico ed etichetta Cane CapoVolto con il progetto Macchina disorganizzata". In quel caso le tracce guida, però, venivano ascoltate anche ...
Continue Reading...Album Review
Vincent Courtois - Sylvie Courvoisier - Ellery Eskelin: As Soon as Possible
by AAJ Italy Staff
Se si dovesse pensare ad una nuova Third Stream contemporanea As Soon as Possible, pur non costituendone un tassello imprescindibile, ne farebbe parte in pieno. In effetti il tentativo di coniugare la musica euro-colta con la creatività jazzistica sembra essere uno dei tratti distintivi di questo lavoro del tutto improvvisato. I due punti di partenza dell'incontro sono la voce di Eskelin, il cui fraseggio talvolta (nell'arcano solo della seconda traccia) è apparentabile addirittura a Liebman, e il vigore post-epressionista della ...
Continue Reading...Live Review
Pasquale Mirra meets Hamid Drake
by AAJ Italy Staff
Soliera - 11.07.2009 Nel mare magnum di un'estate festivaliera debordante, inflazionata, dominata dai grandi festival, dai grandi sponsor internazionali, dai soliti grandi nomi di richiamo e spesso da una grande noia, emergono qua e là piccole o piccolissime isole di creatività, di coraggio, di rischio, di scelte organizzative non omologate che hanno come obiettivo principale la valorizzazione artistica e la promozione culturale. E' il caso di Soliera, piccolo centro della pianura modenese, e del suo Special Guest Jazz, rassegna giunta ...
Continue Reading...Album Review
Joe Slomp: New Move
by AAJ Italy Staff
«Music by fans for fans». Si potrebbe partire da qui, dalla firma-manifesto spesso presente nelle grafiche di gracchianti bootleg amorevolmente scippati dalla platea di qualche rock show, per descrivere la seconda prova in studio di Joe Slomp. Il cantante romano, che nel 2000 aveva dato alle stampe un primo album interamente a suo nome, Introducing Joe Slomp, un sentito omaggio alla musica con la quale Joe è nato e cresciuto, torna farsi sentire con New Move, nuovo progetto in linea ...
Continue Reading...Album Review
Giovanni Mirabassi: Out of Track
by AAJ Italy Staff
Ogni volta che esce un disco di Giovanni Mirabassi c'è sempre fermento, soprattutto in Francia, dove è stato adottato musicalmente da parecchi anni. E a ragione, considerando che il pianista perugino ci ha abituato in questi anni a ottimi lavori. E' il caso anche del recentissimo Out of Track registrato in trio con Gianluca Renzi e Leon Parker, che segue a distanza di poco più di un anno il fortunato Terra Furiosa. Un bel disco (si, lasciateci usare un termine ...
Continue Reading...Album Review
Gruppo Q: Live in China
by AAJ Italy Staff
Fotografati nel booklet sulla Grande Muraglia, i cinque componenti del Gruppo Q riversano nel loro Live in China le istantanee musicali della tournée affrontata davanti al pubblico cinese nell'aprile 2008. Dodici brani registrati in varie location e senza sovraincisioni che ci fanno apprezzare una band con diverse caratteristiche positive. Innanzi tutto la voglia di attualizzare una filosofia jazzistica ancora alla ricerca del proprio presente, con l'introduzione di elementi elettronici sulla struttura di base prevalentemente acustica. In secondo luogo, i bei ...
Continue Reading...Live Review
Christian McBride & Inside Straight
by AAJ Italy Staff
Summertime Casa del Jazz - Roma - 13.07.2009 La crisi ha colpito duramente la musica a Roma: il lavoro è scarso per i musicisti, il denaro pubblico abbandona la cultura, le idee degli organizzatori sono ancora meno brillanti del solito. Mai l'estate romana aveva offerto così poco, ma per fortuna resiste la Casa del Jazz e col festival Summertime offre alcuni concerti di assoluto interesse, resi ancora più attraenti dal desolato panorama circostante. Inside Straight, il nuovo quintetto di Christian ...
Continue Reading...Album Review
Charles Evans: The King of All Instruments
by AAJ Italy Staff
Questo singolare lavoro è un piccolo monumento alle possibilità timbriche del sax baritono, che l'autore - riferendo il pensiero del suo primo maestro, Bill Zaccagni - considera il re di tutti gli strumenti (della famiglia dei sax). Charles Evans opera a New York dal 2002 ma s'è formato a Filadelfia dove s'è laureato in jazz performance ed ha studiato privatamente anche con Dave Liebman e John Swana. Questo disco è il risultato di un lungo lavoro di sovraincisioni durato dall'estate ...
Continue Reading...Album Review
Vera Kappeler Trio: Nach Slingia
by AAJ Italy Staff
Un incipit cinematografico. Un dobro dagli echi western, da duello alla pistola sotto il sole cocente del deserto, si stempera lungo un bordone portato dall'harmonium, fino ad assumere un andamento maestoso. Inizia così, tra timbriche inusuali e contrasti tra generi, questo album del Vera Kappeler Trio. E si prosegue tra lampi di jazz, blues, popolari. Strizzando un occhio a Keith Jarrett e l'altro a Esbjörn Svensson, secondo una formula nota e consolidata: armonie semplici arrangiate in modo complesso e, viceversa, ...
Continue Reading...