Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Live Review
Keith Jarrett Trio
by AAJ Italy Staff
Teatro Comunale - Firenze - 13.07.2009 Tappa fiorentina per il tour europeo dello Standard Trio di Keith Jarrett, con i fidi Gary Peacock e Jack DeJohnette al proprio fianco. La location è la più prestigiosa della città: quel Teatro Comunale ove vanno usualmente in scena opera lirica e musica sinfonica, per il celeberrimo Maggio Musicale Fiorentino," con conseguente pubblico delle grandi occasioni, spesso in mise poco frequenti ad un concerto jazz. Del trio di Jarrett si conosce tutto, vuoi per ...
Continue Reading...Album Review
Triphasic: Shaman
by AAJ Italy Staff
Il sax adrenalinico del giovane spagnolo Llibert Fortuny sembra essere il motore inarrestabile al centro di questo divertente trio. La sua energia prorompente è contagiosa e si trasmette inevitabilmente alla sezione ritmica di grande spessore, composta dall'ottimo bassista americano Gary Willis (lo ricordiamo al fianco di Scott Henderson nel gruppo jazz-rock Tribal Tech) e dallo spiritato batterista David Gomez. Le composizioni sono equamente suddivise fra il saxofonista e il bassista e non manca un brano a firma collettiva nato da ...
Continue Reading...Norberto Tamburrino: Reflection(s) on Monk
by AAJ Italy Staff
Coadiuvato da fedeli compagni di viaggio d'oltreoceano (già presenti in Prigioniero del mare, la bella incisione precedente per Arabesque Records) il pianista e compositore tarantino Norberto Tamburrino conferma con Reflection(s) on Monk la maturità raggiunta come compositore e consolida ulteriormente la sua filosofia musicale. Che rimane fortemente aggrappata alla roccia di Thelonius Monk ma che dimostra di saper navigare con senso dell'orientamento e buona personalità nel mare magnum dei riferimenti stilistici. Il debito nei confronti del pianista di Rocky Mount ...
Continue Reading...Album Review
Peter Sommer: Crossroads
by AAJ Italy Staff
Per l´esordio da leader il sassofonista tenore Peter Sommer non ha scelto la strada più facile, andando a chiamare a completare il gruppo il collega Rich Perry, a lungo nella big band di Tad Jones/Mel Lewis ed in quella di Maria Schmeider. Un incontro quello dei due sassofoni tenori, che ha illustri precedenti nel passato e che si muove sulla strada di un mainstream fatto con cura e comunque ben radicato nel passato. Nessuna novità, quindi: si tratta di un ...
Continue Reading...Album Review
Alexandre Pierrepont - Mike Ladd: Maison Hantée
by AAJ Italy Staff
Si muove tra jazz e poesia il progetto Maison Hantée dello scrittore, critico musicale e produttore francese Alexandre Pierrepont assieme a uno dei produttori hip-hop più trasversali, Mike Ladd: a partire dai testi dei due autori, il progetto viene così costruito con una serie di improvvisazioni affidate [ma spesso registrate a parte] a uno stuolo di musicisti tra cui fissi gli insuperabili William Parker e Hamid Drake e inoltre varie apparizioni di Thurston Moore, Rob Mazurek, Roscoe Mitchell, David Murray, ...
Continue Reading...My Playlist
Darren Johnston
by AAJ Italy Staff
01. The Ton Trio - The Way (Single Speed Music - 2008). Il disco presenta musicisti della Bay Area come Aron Shelton al sax alto e clarinetto basso, musicista fantastico, Kurt Kotheimer al basso, Sam Ospovat alla batteria. Il trio suona alla grande e le composizioni sono fantastiche. E' sostanzialmente free jazz, ma possiedono un suono personale e ben definito. Eccitante e profondo. 02. Aaron Novik's Kipple - Flashes of Irrational Happiness (Evander Music - 2006). Un altro grande musicista ...
Continue Reading...Album Review
Luca Pagano: Sotto il grande ulivo
by AAJ Italy Staff
La cifra stilistica di questo bel quintetto guidato dallo svizzero Luca Pagano è data dalla capacità di dialogo che si instaura fin dalla prima traccia fra la chitarra del leader, il trombone di Danilo Moccia e il sax alto di Maurizio Bionda. Tre strumenti che si intrecciano in maniera molto interessante anche da un punto di vista timbrico, per merito delle scelte di Pagano che tira fuori dal suo amplificatore un suono caldo e saturo al punto giusto. I tre ...
Continue Reading...Album Review
Towner Galaher: Courageous Hearts
by AAJ Italy Staff
Non possiamo non riconoscere che Courageous Hearts sia un buon disco di jazz. Perché il secondo album del percussionista Towner Galaher possiede tutti gli ingredienti per dar credito a questa affermazione. Un gruppo di ottimi musicisti, una manciata di solide composizioni ancorate al postbop, una spruzzata di latin tinge con l'immancabile Afro Blue" di Mongo Santamaria tanto per gradire, la classica alternanza tra brani dal ritmo serrato e tempi lenti o medio lenti, la ancor più classica struttura tema-assolo-tema eseguita ...
Continue Reading...Live Review
McCoy Tyner Trio + Bill Frisell & Gary Bartz
by AAJ Italy Staff
Auditorium Parco della Musica - Roma - 26.07.2009 Per il concerto finale della rassegna musicale Luglio suona bene," svoltasi presso la Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, era di scena il jazz, con protagonisti di spicco come il pianista McCoy Tyner con il suo trio, completato dal batterista Eric Gravatt (già con i Weather Report dei tempi di I Sing the Body Electric e Sweetnighter) e dal contrabbassista Gerald Canon, con la partecipazione speciale del chitarrista Bill Frisell e del sassofonista ...
Continue Reading...Mark Lockheart: In Deep
by AAJ Italy Staff
Eccola ancora la Edition Records. con il suo carico di preziose registrazioni che stanno offrendo un significativo spaccato della scena improvvisativa inglese. Dopo i talenti giovanili (ne sentiremo parlare a lungo) a nome Dave Stapleton e Mattew Bourne celebrati con gli album Dismantling the Waterfall e Lost Something, tocca ad un veterano come il sassofonista Mark Lockheart rivelare la propria arte. Che parte da lontano e precisamente da Loose Tube, band di ventun elementi che giocò un ruolo fondamentale nella ...
Continue Reading...