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Jazz Articles
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Album Review
John McLaughlin: To the One
by AAJ Italy Staff
Con questo ottimo To the One John McLaughlin sembra ritrovare come per magia un filone aureo importante che gli consente di affondare gli artigli nella materia lavica della musica per rimettersi in gioco e per ritrovare una sorta di centralità nella evoluzione della chitarra elettrica. Molto semplicemente questa sorgente di energia è la musica di John Coltrane, una fonte di ispirazione che già era stata presente nella musica di McLaughlin sin dagli anni formativi nella natia Inghilterra, per poi riemergere ...
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Joe Maneri - Masashi Harada Duo: Pinerskol
by AAJ Italy Staff
Personaggio ben singolare l'italoamericano Joe Maneri: a cominciare dagli anni Cinquanta si è diviso fra insegnamento accademico, saltuarie e anomale esperienze di musica contemporanea e la pratica di musiche popolari (greca, turca, ebraica, siriana...) nelle ricorrenze festive di varie comunità newyorchesi; nella sua formazione e attività di quei decenni sembra che il jazz canonico abbia avuto una parte tutto sommato marginale. A partire dagli anni Novanta Maneri è emerso nel circuito dell'improvvisazione creativa più impegnata, imponendosi come specialista della ricerca ...
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Pat Metheny - "The Orchestrion Tour"
by AAJ Italy Staff
Parco della Musica - Roma - 17.03.2010 E' fuor di dubbio che il nuovo tour di Pat Metheny sarà ricordato più per gli aspetti tecnici che per quelli musicali. La decisione di effettuare tutta una serie di concerti in completa solitudine, controllando attraverso interfacce elettro-meccaniche un'intera orchestra di strumenti reali (non virtuali o simulati), questo mettersi alla prova in condizioni estreme per una performance da Guinness dei primati, appare più come una sfida personale alle capacità tecniche del musicista che ...
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Masashi Harada Trio: Breath, Gesture - Abstract Opera
by AAJ Italy Staff
La L e la R racchiuse in un cerchio, simbolo della Leo Records, sono ormai un marchio di autenticità. Chi compra i dischi del produttore londinese Leo Feigin sa cosa si aspetta: una panoramica sulla free music tesa allo sperimentalismo più crudo e avanzato, un universo fluttuante in cui convivono jazzisti tout-court, accademici e noisers. A questo universo appartiene Breath, Gesture, un'"opera astratta," come la definisce il polistrumentista giapponese Masashi Harada dove altro non avviene se non la reinterpretazione della ...
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Iva Bittova - Vladimir Vaclavek
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 01.05.2010 Iva Bittova e Vladimir Vaclavek sono due figure fondamentali della scena della nuova musica praghese, nata alla fine degli anni '80 come parte dei fermenti underground che si agitavano insofferenti sotto la cappa del regime autoritario in via di disfacimento. I loro nomi sono legati ai progetti più significativi di quella scena fin dai tempi dei Dunaj, gruppo rock di culto di fine anni '80-inizio anni '90. Nel corso degli anni si sono più ...
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Sabir Mateen: Urdla XXX
by AAJ Italy Staff
Si apre con una sorta di apotropaica evocazione di canto e campanellini - epifania del musicista nel cuore dell'evento - l'intensa performance solitaria che Sabir Mateen è stato invitato a tenere nell'ottobre del 2008, nell'ambito delle celebrazioni del trentesimo anniversario della fondazione del laboratorio di stampa e incisione Urdla a Villleurbanne, vicino Lione. Musicista la cui sensibilità è testimoniata da una intensa partecipazione a progetti come il quartetto Test o alcuni progetti di William Parker, Mateen dispiega, lungo gli oltre ...
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Simone Schirru - Mario Ganau - Mattia Magatelli - Antonio Fusco: Progetto nudo
by AAJ Italy Staff
Bisogna munirsi del caschetto da speleologo, quello con la luce piantata in testa, per addentrarsi nelle trame notturne, scurissime, degli otto brani che compongono Progetto nudo, un album non facile, ma di sicuro appeal. Un lavoro dove non trovano spazio le melodie orecchiabili, le linee di condotta scontate e la musica rivolta al mero intrattenimento. Ma a farsi largo è una conduzione criptica, fatta di suoni accennati che dialogano in ampi spazi vuoti, lasciati appositamente per dar modo all'ascoltatore di ...
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Paul Motian: Lost in a Dream
by AAJ Italy Staff
Paul Motian torna a registrare al Village Vanguard. E lo fa con un trio, formazione che esalta al massimo grado la sua poetica asciutta, spigolosa, immersa nei silenzi. Il gioco trigonometrico che scolpisce e attraversa lo spazio è sempre stato un motivo di stimolo, di riflessione, di approfondimento per il lavoro del batterista. Un'attrazione iniziata con Bill Evans e Scott LaFaro, che poi ha imboccato strade proprie con diverse varianti di organico: il trio con sax e contrabbasso, quello con ...
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The Shape of Italian Jazz to Come? Federico Scettri
by AAJ Italy Staff
Per la prima puntata di The Shape of Jazz to Come? - la nuova rubrica dedicata ai giovani da tenere d'occhio sulla scena jazz italiana - siamo andati a curiosare dietro i tamburi della Cosmic Band di Gianluca Petrella, perché è lì che solitamente opera Federico Scettri: batterista romano, classe '85, entusiasmo da vendere. Nel suo presente però non c'è solo l'esperienza con l'ensemble del trombonista, ma una serie di iniziative e progetti che fanno pensare a un futuro tutt'altro ...
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Iron Kim Style: Iron Kim Style
by AAJ Italy Staff
Mettete assieme la lucida follia del chitarrista Dennis Rea e la pazzia mediterranea/atlantica dello straordinario producer Leonardo Pavkovic, scuotete bene, aggiungete, tanto per gradire, un dittatore coreano in visita pastorale e avrete uno dei migliori dischi dell'anno. E lo diciamo in anticipo, visto che l'anno è ancora lungo. Ma difficilmente saremo smentiti. Perché l'energia di questo album è davvero inarrivabile. E la coerenza del progetto è al di sopra di ogni sospetto. Anche il vecchio Miles sarebbe molto fiero di ...
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