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Iron Kim Style: Iron Kim Style

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Iron Kim Style: Iron Kim Style
Mettete assieme la lucida follia del chitarrista Dennis Rea e la pazzia mediterranea/atlantica dello straordinario producer Leonardo Pavkovic, scuotete bene, aggiungete, tanto per gradire, un dittatore coreano in visita pastorale e avrete uno dei migliori dischi dell'anno. E lo diciamo in anticipo, visto che l'anno è ancora lungo. Ma difficilmente saremo smentiti. Perché l'energia di questo album è davvero inarrivabile. E la coerenza del progetto è al di sopra di ogni sospetto. Anche il vecchio Miles sarebbe molto fiero di questi nipotini che fanno base a Seattle.

Questa musica trascende i confini del jazz-rock con una geniale intuizione che porta il quintetto guidato da Rea (e per l'occasione aumentato di una preziosa unità, il traslucente clarinetto basso di Izaak Mills) a scegliere la strada dell'improvvisazione, senza partire da composizioni precostituite. Una scelta coraggiosa che è capace di stravolgere il genere, inventando un linguaggio che è a metà strada fra il Miles Davis elettrico dei primissimi anni settanta, i King Crimson del periodo Red e il Tony Williams Lifetime virato in colori diversi. Senza dimenticare i primi gruppi scandinavi di Terje Rypdal e Jan Garbarek (più il primo del secondo, comunque).

La tromba di Bill Jones è l'elemento dirompente dell'ensemble (che lo stesso Rea definisce come 'quintetto jazz- rock esplosivo'), una sorta di detonatore che innesca le deflagrazioni inarrestabili e conduce per mano i compagni nelle sezioni di transizione. Le due chitarre di Rea e Thaddeus Brophy (quest'ultimo utilizza una dodici corde elettrica che ricorda l'utilizzo dello stesso strumento da parte di Pete Cosey con Miles Davis) ricamano i sentieri lungo i quali si srotola la lucida visione del gruppo. Non a caso non sono presenti tastiere e il gioco delle due chitarre elettriche rende questa scelta assolutamente condivisibile ed essenziale.

Il basso sempre attento e profondo di Ryan Berg e la batteria incalzante e puntuale di Jay Jaskot completano la formazione e stendono i pilastri slanciati e snelli sui quali si snoda la costruzione di un lungo serpente multicolorato. Un viadotto trasparente che punta da Seattle verso l'Oceano Pacifico. Acquistate il biglietto e mettetevi in moto, il treno a levitazione magnetica sta per partire. Prossima fermata: New Pyongyang, sul pianeta rosso chiamato Marte. Mi trovate a bordo.

Track Listing

Mean Streets of Pyongyang; Gibberish Falter; Po' Brief; Don Quixotic; Adrift; Amber Waves of Migraine; Pachinko Malice; Dreams from Our Dear Leader; Jack Out the Kims; Slouchin' at the Savoy.

Personnel

Dennis Rea: six-string electric guitar; Ryan Berg: bass guitar; Bill Jones: trumpet; Thaddaeus Brophy: twelve-string electric guitar; Jay Jaskot: drums; Izaak Mills: bass clarinet.

Album information

Title: Iron Kim Style | Year Released: 2010 | Record Label: Moonjune Records

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