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Jazz Articles
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Lyrics
Un certo discorso su Sessantotto e jazz
by AAJ Italy Staff
Dunque il Sessantotto! Il movimento del Sessantotto, anche se abbastanza dilatato cronologicamente e geograficamente, ha interessato un limitato numero di persone: chi è nato prima del 1940 ha assistito a questo fenomeno con distacco, senza rimanerne coinvolto se non marginalmente, spesso senza comprenderlo; chi è nato dopo il 1955 per forza di cose non ne ha avuto esperienza diretta, ne ha solo sentito parlare da altri. Ma, a ben vedere, anche fra coloro che sono nati fra il 1940 e ...
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Sessantotto e jazz: la parola ai testimoni
by AAJ Italy Staff
Come affrontare un servizio speciale sul Sessantotto senza coinvolgere alcuni di coloro che in ambito jazzistico hanno vissuto quel periodo? Ad una selezione piuttosto ampia e variegata di protagonisti italiani e stranieri abbiamo posto via email la seguente domanda: Nella tua esperienza personale che significato ha avuto il movimento del Sessantotto da un punto di vista socio-culturale e soprattutto musicale/jazzistico?". Le risposte, riportate di seguito secondo l'ordine alfabetico degli autori, meritano una riflessione introduttiva, una anatomia del sondaggio" che, sia ...
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Il "mio" Sessantotto... e oltre.
by AAJ Italy Staff
Premessa autobiografica: l'Università italiana prima del Sessantotto. Il Sessantotto, come qualsiasi fenomeno socio-culturale, è stato anticipato da prodromi significativi e seguito da conseguenze e strascichi, che si sono proiettati nel decennio successivo, per poi affievolirsi progressivamente fino a rimanere, ai giorni nostri, un ricordo mitizzato e distorto. Per quanto riguarda la contestazione studentesca, già negli anni immediatamente precedenti si erano verificate sporadiche occupazioni di facoltà universitarie, mentre cominciava a dare evidenti segni di declino la Festa delle Matricole (che a ...
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Giorgio Gaslini e Bruno Tommaso: Roma e Milano, epicentri del Sessantotto italiano
by AAJ Italy Staff
In questo articolo abbiamo raccolto due lunghe e documentate testimonianze, fra loro complementari, che rievocano da punti di vista del tutto personali la connessione fra situazione jazzistica e fermento socio-politico nell'Italia del 1968. Il contributo di Giorgio Gaslini, dal tono entusiasta, documenta innanzi tutto l'ambiente milanese per poi estendersi all'ambito nazionale; quello di Bruno Tommaso, dal sottile spirito critico e ironico, illustra l'esperienza romana, citando fra l'altro il maestro Gaslini. Giorgio Gaslini Il movimento del '68, nato in un campus ...
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10x3: Musica Cinema Pittura. Il ’68 oltre il jazz.
by AAJ Italy Staff
La filosofia - filosofia? parola grossa... - è quella dell'isola deserta. O del chi sopra la torre (e tutti gli altri giù per terra? ci mancherebbe). Scomodando le altre arti (alcune): musica (jazz escluso; ne parliamo a iosa altrove), cinema e pittura. Il concetto è appunto quello: cosa sceglieremmo (per l'isola o la torre di cui sopra), se volessimo rappresentare (magari col malcelato intento di tramandarlo/trasferirlo a chi non c'era) un anno nodale nella storia del secolo da poco trascorso? ...
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Il Sessantotto su Youtube
by AAJ Italy Staff
Sarebbe facile raccontare il Sessantotto attraverso filmati e video pescati su youtube: Valle Giulia, l'assassinio di Martin Luther King, i pugni alzati di John Carlos e Tommie Smith a Città del Messico, Nixon, qualche corteo parigino, un pizzico di Vietnam, un tocco di Pasolini, e il gioco è fatto. Un po' meno semplice è raccontarlo in chiave jazz. Perché il materiale d'epoca scarseggia in rete, soprattutto quello relativo ai fenomeni più significativi e rappresentativi di quel periodo. Una discreta carrellata ...
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Jazz America '68
by AAJ Italy Staff
In occasione dell'edizione speciale sulle varie possibili relazioni fra jazz e Sessantotto, per la rubrica Déjà lu abbiamo recuperato e riproposto ai lettori un testo particolarmente pertinente di Guido Michelone, che ringraziamo per la collaborazione. Il contributo, che analizza l'attività discografica e non solo, nel fatidico 1968, da parte degli esponenti delle varie correnti del jazz americano, è stato tratto dal libro di Michelone Jazz '68," edito dall'Università Cattolica di Milano nel 2008. Chet Baker senza più denti, ha la ...
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Machine Guns – Le armi soniche del ‘68
by AAJ Italy Staff
Le date, chi si occupa di jazz lo sa bene, sono significative, ma anche no. Nel senso che segnano dei momenti nel tempo, ma spesso le forze che si muovono appena prima o appena dopo sono quelle che ci raccontano al meglio il divenire delle cose. Le date possono essere quindi poco significative, ma non c'è dubbio che la circostanza che nel mitico maggio del 1968 venga inciso quel caposaldo dell'improvvisazione europea che è Machine Gun dell'ottetto di Peter Brötzmann ...
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“Eternal Rhythm” ed il ’68 pan-etnico di Don Cherry
by AAJ Italy Staff
Oltre ad essere esteticamente sublime, Eternal Rhythm è un'opera paradigmatica per capire lo stretto legame che unisce relativismo culturale ed estetica del jazz. Un disco profetico, che anticipa gli sviluppi delle società multietniche del terzo millennio. Lo informa un lungimirante concetto anti-eurocentrico, elaborato dagli antropologi e fatto proprio dai movimenti culturali del '68. Tutte istanze rappresentate al meglio dal trombettista statunitense, artista dalla condotta artistica e di vita anticonformistica; un musicista fuori corrente, che oltre a risiedere per alcuni anni ...
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Il Sessantotto di Aretha: Lady Soul - Aretha Now
by AAJ Italy Staff
Cosa accadde nel Sessantotto sul versante della soul music? L'anno precedente s'era chiuso con la grave perdita di Otis Redding, morto il 10 dicembre 1967 in un incidente aereo proprio quando raccoglieva massimi riconoscimenti di critica e pubblico. Mentre nei primi mesi del nuovo anno il suo album The Dock of the Bay dominava le classifiche americane e inglesi, s'impose Aretha Franklin, che dai dischi Atlantic espresse l'ansia di libertà e la tensione emotiva della comunità afroamericana (soprattutto femminile), divenendo ...
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