Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Aardvark Jazz Orchestra: Evocations
by AAJ Italy Staff
La Aardvark Jazz Orchestra festeggia i suoi 40 anni di attività con un album che racchiude sette brani di lunghezza variabile (si va dai tre minuti del secondo brano agli oltre ventuno minuti del brano finale) registrati in varie occasioni fra il 2004 e il 2011. L'approccio di Mark S. Harvey, leader di questa orchestra, assomiglia molto più a quello di George Russell che non a quello di Gil Evans, anche se nel passato Harvey ha collaborato con entrambi. Certe ...
Continue Reading...Album Review
Fazzini Fedrigo XY Quartet: Idea F
by AAJ Italy Staff
Composizioni molto pensate," con ampi riferimento alla musica classica contemporanea, ma anche con non meno ampi spazi solistici ove si sperimentano stilemi della più attuale ricerca jazzistica: questo e molto altro è Idea F, lavoro dell'XY Quartet di Nicola Fazzini e Alessandro Fedrigo, terza uscita dell'interessante post-etichetta" nusica.org. Il gruppo è un quartetto jazzisticamente piuttosto classico, con Fazzini al contralto, Fedrigo al basso acustico e due rivelazioni recenti del panorama nostrano, gli ottimi Luigi Vitale al vibrafono e Luca Colussi ...
Continue Reading...Album Review
Hugo Carvalhais: Particula
by AAJ Italy Staff
Dopo l'ottimo esordio di Nebulosa, il contrabbassista e compositore portoghese pubblica un nuovo lavoro confermando i componenti del suo abituale trio e presentando in front line il sax soprano Emile Parisien (già partner del quartetto di Daniel Humair) e il violinista Dominique Pifarély, ben noto per le collaborazioni con Louis Sclavis e François Couturier. Siamo ovviamente nell'ambito dell'avanguardia, in una dimensione che risente sia della libera improvvisazione di ambito jazzistico (inglobando anche certe suggestioni free) che della musica classico-contemporanea (evidente ...
Continue Reading...Album Review
Colin L. Orchestra: Infinite Ease - Good Good
by AAJ Italy Staff
Diciamolo subito, la Colin L. Orchestra non esiste: questo doppio album è il chiaro manifesto della vena artistica di Colin Langenus, già noto per la sua attività con Usaisamonster. Per raggiungere il risultato che aveva già in mente nel 2006, quando ha iniziato a lavorare a questo progetto, ha chiamato in lenta successione una trentina di musicisti amici, pronti a girargli attorno. Con loro ha costruito questa musica che profuma di folk e di country, ma si struttura psichedelicamente con ...
Continue Reading...Interview
Sulle tracce di Michel: intervista a Tommaso Starace
by AAJ Italy Staff
Il saxofonista italo-australiano Tommaso Starace è tra i giovani musicisti più in vista nell'ambito mainstream degli ultimi tempi. La sua attività si divide tra due progetti che evidenziano il suo amore per l'Italia e per l'Inghilterra, paese in cui vive attualmente. Di recente è stato premiato al Barga Jazz Contest 2012 ed ha in agenda una serie di appuntamenti importanti, che lo vedranno protagonista in diverse situazioni. Ha da poco pubblicato per EmArcy l'album Simply Marvellous!, un omaggio alla musica ...
Continue Reading...Album Review
Sam Crockatt Quartet: Flood Tide
by AAJ Italy Staff
Sam Crockatt è uno dei saxofonisti emergenti della scena del jazz inglese e l'album d'esordio del suo quartetto, Howeird (Loop Records) ha vinto il Parliamentary Jazz Awards come miglior album del 2009. In questo secondo lavoro, registrato presso gli studi Artesuono di Udine ai primi di settembre del 2010, viene confermata la stessa formazione del quartetto che aveva registrato Howeird, con una unica eccezione: il pianista Gwilym Simcock è stato sostituito dall'altrettanto valido Kit Downes. Proprio Kit Downes firma il ...
Continue Reading...Album Review
Zohar's Nigun: The Four Questions
by AAJ Italy Staff
È indiscutibilmente il violino di Daniel Weltlinger, di origini franco-magiaro-israeliane, a caratterizzare nella maniera più netta l'operare del quartetto australiano protagonista di questo bell'album: il suo incedere, così fortemente intriso di tutto quanto le succitate origini si portano appresso, segna la musica più di qualunque altro strumento. Non a caso, quando tace, la componente jazzistica si fa più decisamente palpabile, lungo percorsi squisitamente contemporanei, di ricerca. Il mélange che ne esce fuori è d'altra parte del tutto convincente, equilibrato, mobile ...
Continue Reading...Album Review
Tommaso Starace Quartet: Simply Marvellous! Celebrating the Music of Michel Petrucciani
by AAJ Italy Staff
A due anni di distanza da Blood & Champagne Tommaso Starace omaggia l'immensa figura di Michel Petrucciani con un album dal titolo che suona come una dedica d'amore: Simply Marvellous!. Il punto esclamativo sembra d'obbligo, sia per la qualità del repertorio proposto, sia per lo spessore tecnico e la voglia riversata dagli interpreti in questa registrazione. All'opera troviamo una band nella quale la figura del leader funge da principale punto catalizzatore, e insieme al quale gli ospiti Fabrizio Bosso e ...
Continue Reading...Album Review
Mino Lanzieri: The Alchemist
by AAJ Italy Staff
The Alchemist è una sorta di vetrina ordinata e luccicante delle qualità (note) di due fuoriclasse d'oltreoceano (Gene Jackson e Reuben Rogers) e quelle (meno note) di due emergenti italiani (Mino Lanzieri e Francesco Nastro). Luccicante perché le otto composizioni di Lanzieri fungono da ideale trampolino di lancio per le escursioni solistiche di turno, che siano la scintillante e allo stesso tempo morbida chitarra del leader, il pianismo danzante di Nastro o la ritmica poderosa ed elastica della coppia americana. ...
Continue Reading...Album Review
Marco Cappelli's Italian Surf Academy: The American Dream
by AAJ Italy Staff
Il gotha degli autori italiani di musica da film, periodo fine anni sessanta inizio settanta, riunito in questa incisione dal chitarrista Marco Cappelli che, con quei film e con quella musica, è cresciuto, sognando praterie sconfinate, cavalieri intrepidi, surfisti spericolati impegnati in evoluzioni sotto lo sguardo ammiccante di ragazze mozzafiato. E naturalmente le chitarre dei Beach Boys e di Dick Dale come colonna sonora. E' quello che succede in The American Dream che non è una italica versione della surf ...
Continue Reading...