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Jamie Baum Septet: Solace
by AAJ Italy Staff
Solace è un album sugli equilibri. Principalmente tra scrittura e improvvisazione - il brano dedicato a Kenny Wheeler e la mini suite ispirata a Charles Ives sono lì a testimoniarlo - ma anche tra musica d’insieme e momenti solistici, tra acustico ed elettrico, tra forma e libertà, tra conservazione e ricerca. Il settetto allestito dalla flautista, newyorchese d’adozione, si rivela un formidabile strumento per plasmare in forme sempre cangianti il materiale sonoro a disposizione. Si passa così da sezioni di ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte prima - Un paio di antidoti contro la velenosità della contaminazione
by AAJ Italy Staff
All'interno del festival Jazz & Wine of Peace 2008 di Cormòns, per la prima volta gli organizzatori del Circolo Controtempo hanno previsto una tavola rotonda per gli addetti ai lavori. Il tema di fondo suggerito dal finlandese Markku Salo, coordinatore dell'incontro, era Ai confini dei generi - L'eredità di una rivoluzione musicale a cavallo degli anni '70". Ognuno dei partecipanti (oltre al sottoscritto, Luca Canini, Guido Festinese, Neri Pollastri, Gigi Sabelli e Giuseppe Vigna) aveva scelto un argomento specifico, da ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte seconda - Quando è che la contaminazione musicale diventa velenosa?
by AAJ Italy Staff
Quando è che la contaminazione musicale diventa velenosa? Alla metà degli anni Ottanta, circa venticinque anni fa, al festival di Moers, in Germania, ascoltai due formazioni: il gruppo svedese Oriental Wind, gestito dalla percussionista turca Okay Temiz (che aveva già vissuto alcuni anni in Svezia, e poco più tardi anche in Finlandia) e il gruppo indiano The Karnataka College of Percussion. Sul palco i due gruppi suonavano contemporaneamente, ma non sembravano suonare insieme. Mi spaventai: Cos'è questa roba?" In seguito ...
Continue Reading...Angelica Sanchez: Life Between
by AAJ Italy Staff
Viene dall'Arizona come il marito Tony Malaby e ha tenuto finora un basso profilo, nonostante il suo debutto (Mirror Me) abbia ottenuto alti riconoscimenti, entrando nella top ten dei critici di Jazz Times" per il 2003. Vive a New York da 13 anni, Angelica Sanchez, ed ha un talento naturale che ha affinato collaborando con i protagonisti della scena d'avanguardia: da Tim Berne a Susie Ibarra, da Ed Schuller a Mark Dresser, da Greg Tardy a Ben Monder. Guida un ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte terza - Them or Us?
by AAJ Italy Staff
Contaminazione e veleno: come ho detto all'incontro di Cormòns, la contaminazione può diventare velenosa" ogni qual volta svaniscono le ragioni dell'altro", che implicano conoscenza, rispetto, frequentazione, inevitabilità storica", ed altri motivi ed attitudini, e dell' altro" si prende, si assume, si esibisce solo la patina dell' esotico". L'esotico è velenoso nel momento in cui l'occhio (l'orecchio, il gusto: i sensi, insomma) costruisce un simulacro dell' altro" soggetto a una sorta di deprivazione sensoriale": c'è, si avverte esteriormente, ma è un ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte quarta - Contaminazione ed ecologia della musica
by AAJ Italy Staff
L'esistenza di contaminazioni" musicali buone", cioè non potenzialmente nocive, appare ardua da sostenere fin da un'analisi filologica: il verbo contaminare" deriva infatti dall'analogo verbo latino, il quale è composto dalla particella con" (che indica il mezzo) e dal verbo tamino", che significa sporcare", inquinare". Assegnare a un tal uso linguistico un carattere positivo sembra perciò una vera e proprio contraddizione in termini, come del resto era già emerso dal dibattito di Cormòns, dove Markku Salo aveva osservato come in finlandese ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte quinta - La storia del jazz è storia di contaminazione
by AAJ Italy Staff
Il jazz, mi si conceda la brutalità, è musica bastarda per definizione, miscuglio, intreccio di culture, musiche, genti. Spesso, sotto l'effetto delle suggestioni razziali e schiaviste, dell'epopea degli africani d'America e della loro identità negata, si tendono a semplificare le dinamiche culturali che avrebbero generato il jazz. La favola dell'improvvisazione come risposta all'assenza di una cultura, mezzo per colmare il vuoto delle radici strappate e della socialità negata, nasconde molte più insidie e inesattezze di quante verità riveli. Quando Alan ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte sesta - La crisi post-free
by AAJ Italy Staff
Libero Farnè e Guido Festinese sviluppano bene una parte importante di quello che si è detto a Cormòns. In particolare, la relazione di Festinese esprime un punto di vista interessante e per molti versi da me condiviso. Tuttavia sono perplesso sulla possibilità di stabilire un criterio per separare in modo così deterministico la commistione buona" da quella cattiva". Tra l'altro, il determinismo come definizione di un nesso rigido di causa-effetto ha un rimando in qualche modo geografico" (e quindi una ...
Continue Reading...Sulla contaminazione: parte settima - Contaminazione o sintesi?
by AAJ Italy Staff
Ascolto l'ultimo bellissimo CD di William Parker, Double Sunrise Over Neptune, registrato con un'orchestra in cui figurano musicisti di varie nazionalità e di differenti mondi sonori, e penso che il termine giusto per definire la musica non sia contaminazione, ma sintesi. Nel mio percorso tra i suoni contaminazione" evoca pagine dimenticate degli anni '70, maldestri tentativi di confondere le acque. La sintesi è invece intimamente connessa allo spirito del jazz, è il modo di elaborare tracce ed ispirazioni preesistenti che ...
Continue Reading...Ernesto Jodos: Trio
by AAJ Italy Staff
La musica di Lennie Tristano non ha mai finito di affascinare musicisti ed ascoltatori e di tanto in tanto qualcuno si avventura nella reinterpretazione delle sue composizioni, che risultano sempre moderne e attuali. L'attività di insegnante ha fatto sì che molti studenti si siano trovati a confronto con un maestro che ha sempre rifiutato di farsi coinvolgere nello show business, mantenendo un'integrità che si è trasmessa a chi di quel cenacolo ha fatto parte, ed ha preferito suonare la propria ...
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