All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

John Russell: Analekta

BY

Sign in to view read count
John Russell: Analekta
Fa sempre piacere ascoltare dal vivo il chitarrista John Russell nei suoi concerti della serie Modernism-Post Modernism-So What? (accorciato in Mopomoso) che si svolgono ogni mese nella capitale britannica. L'improvvisazione viene celebrata in tutti i suoi aspetti, in formazioni che spaziano dal duo a altre dagli organici piú complessi, e musicisti di tutti i tipi scelgono il rischio dell'esibizione in pubblico alla ricerca di nuove vie.

Su disco ci sono dei commilitoni che di solito seguono le vie del mainstream, così che l'incontro con la chitarra dai toni astratti o comunque sghembi getta sul pubblico schegge che rifulgono nella casualità dell'evento improvvisato e che fortunatamente non sono andate perse (e registrate con buona qualità sonora).

Il primo duo è insieme al sassofonista tenore Gary Todd (che segue a trenta anni dal loro primo incontro su un LP della Incus), dal suono caldo ed uso all'interpretazione degli standard. Un incontro di due musicisti che sembrano avere poco in comune e che invece funziona benissimo, grazie allo sforzo comunicativo di entrambi, alla ricerca di una via, qualunque essa sia, da percorrere insieme.

Lo stesso si puó dire del secondo incontro, insieme al trombettista Henry Lowther, un veterano della scena musicale inglese di tanto in tanto coinvolto anche in situazione di tipo creativo. Qui la sua tromba davisiana si confronta con la chitarra di Russell, in una situazione che sfugge a qualunque classificazione. Suoni creativi e bop si rincorrono in una storia sentimentale improbabile dall'esito, almeno qui, riuscito. Un'attrazione che prosegue attraverso poli distanti e contrapposti e che, almeno in questi diciotto minuti, funziona.

L'incontro con la sassofonista soprano e percussionista Chefa Alonso segue invece le consuete - si fa per dire - vie della creatività, con suoni e rumori che spuntano dal nulla, in un lungo brano in cui ritmi eterodossi circondano la chitarra ritirandosi al momento giusto per lasciare spazio al sassofono soprano distorto, apertamente free, della musicista spagnola.

Il brano finale è eseguito da un collettivo internazionale di nove musicisti, provenienti da Gran Bretagna, Belgio, Germania, Spagna. Gli strumenti vengono trasformati e utilizzati in modo estremo, accumulando e spargendo tensioni: musica improvvisata con una regia dietro la facciata.

Track Listing

The Bite; Blart; Chamarileros; So it goes.

Personnel

John Russell: guitar; Garry Todd: tenor saxophone (1); Henry Lowther; trumpet (2); Chefa Alonso: soprano saxophone, percussion (3); Nicole Legros: voice (4); Jean-Michel van Schouwburg: voice (4); Stefan Keune: alto saxophone (4); Philipp Wachsmann: violin & electronics (4); Ashley Wales: piano (4); Ivor Kallin: double bass & preparations (4); Javier Carmona: percussion (4); Steve Beresford: electronics & objects (4)

Album information

Title: Analekta | Year Released: 2007 | Record Label: Emanem

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

2 Blues For Cecil
Andrew Cyrille, William Parker & Enrico Rava
Late Night
Sean Fyfe Quartet
Soul In Plain Sight
Angelika Niescier
Jump
Julieta Eugenio
Two For The Road
Tara Minton & Ed Babar
The Color of Angels
Doug Scarborough

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.