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Josh Ginsburg: Zembla Variations
Il bassista di Brooklyn ha assemblato un quartetto compatto e di grande preparazione tecnica ed ha registrato proprie composizioni scritte negli ultimi cinque anni, se se ne eccettua una, risalente all'inizio dello scorso decennio.
Il risultato è Zembla Variations, un disco multiforme ed equilibrato: moderno e con una direzione espressiva chiara.
La musica di Ginsburg è densa di richiami a stagioni seminali della storia del jazz. Ci si imbatte in armonie che ricordano le ricerche hancockiane dei primi quattro anni con Davis, in citazioni esplicite dello Shorter compositore per i Weather Report.
Ciò che risulta più evidente, poi, è l'interplay coltraniano del gruppo, da quartetto classico: l'azione della ritmica, con la batteria vulcanica a spingere in avanti e il basso a frenare quella spinta, ricorda da molto vicino l'illustre precedente.
Certo, fare paragoni è rischioso e quasi sempre riduttivo, ma in questo caso è il modo più efficacie per rendere a parole la ricchezza del retroterra dei brani di questo disco. Brani, lo si diceva, dalla natura varia.
"PushBar (for Emergency Exit)" spazia da atmosfere dilatate a intricati incastri ritmici; "Zembla Variations" consiste di un modello armonico ripetitivo su cui si muovono i solisti; "Red Giant" è un fast sicuro e assertivo; "Gently" un tema sinuoso su di una colorata progressione armonica eseguita al piano elettrico. "10,000 Leagues" è un brano mutevole agli ascolti: sentito le prime volte, sembra avere uno swing un po' artefatto, poi migliora. "Jackewalk," che chiude il disco, è forse l'episodio più debole: un blues macchinoso, che si evolve troppo lentamente.
Il gruppo sperimenta anche qualche soluzione timbrica poco convenzionale, come quando George Colligan, in "Zembla Variations" sovraincide piano acustico ed elettrico, ottenendo un effetto non usuale.
Ginsburg suona sia in pizzicato sia con l'archetto ed ha una propensione aperta alla melodia più che all'impatto ritmico.
Eli Degibri appare talvolta irrisolto nelle improvvisazioni, specie al soprano, ma è un'irrisolutezza trascurabile.
La batteria di Rudy Royston è fluviale.
Insomma, Zembla Variations funziona. Dal suono all'affiatamento del gruppo, dalle composizioni al pathos, tutto è sotto il controllo e sotto le dita di Ginsburg & co.
Track Listing
1. PushBar (For Emergency Exit) 05:55; 2. Zembla Variations 05:49; 3. 10,000 Leagues 07:07; 4. Koan 09:19; 5. Gently 07:35; 6. Oxygen 07:48; 7. Red Giant 06:41; 8. Jakewalk 08:24. Tutti i brani sono di Josh Ginsburg.
Personnel
Josh Ginsburg
bass, acousticEli Degibri (sax tenore e soprano); George Colligan (piano, piano elettrico); Josh Ginsburg (contrabbasso); Rudy Royston (batteria).
Album information
Title: Zembla Variations | Year Released: 2012 | Record Label: Brooklyn Jazz Underground Records
About Eli Degibri
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