Home » Articoli » Album Review » Frank Zappa: Bongo Fury 50th Anniversary Edition

Frank Zappa: Bongo Fury 50th Anniversary Edition

Mario Calvitti By Mario Calvitti

View read count
Le edizioni del cinquantesimo anniversario della discografia di Frank Zappa proseguono secondo l'ordine cronologico con il disco successivo ampiamente anticipato. Si tratta di Bongo Fury, ultima collaborazione tra il chitarrista e il suo amico dai tempi del liceo (anche se il rapporto non è sempre stato idilliaco) Don Van Vliet, meglio conosciuto come Captain Beefheart.

Come le precedenti, questa edizione deluxe comprende l'album nella versione più fedele all'originale (in questo caso la rimasterizzazione realizzata nel 2012 in occasione della ristampa di gran parte del catalogo zappiano) con l'aggiunta di materiale inedito di studio e live. L'album è reso disponibile in diversi formati; il principale (e unico completo) è il cofanetto di 5 CD (e 1 Blu-Ray per l'audio ATMOS, 5. Surround e Alta Risoluzione), cui si aggiungono le versioni in doppio vinile (l'album originale con un secondo disco di bonus tracks) o vinile singolo, nero o colorato, oltre al download digitale dei formati in alta risoluzione.

L'amicizia tra i due, come si è detto, risale agli anni dell'adolescenza, quando entrambi frequentavano l'Antelope Valley Junior College a Lancaster, California. Il brano più vecchio pubblicato da Zappa nell'antologia The Lost Episodes (compilata dal chitarrista, ma uscita solo dopo la sua scomparsa) è "Lost in a Whirlpool," una registrazione effettuata nel 1958 in un'aula vuota del loro liceo alle prese con un blues (una delle principali passioni che collegava i due amici) semi-improvvisato con Zappa alla chitarra solista, suo fratello Bobby alla chitarra ritmica e la voce di Don Vliet non ancora diventato Captain Beefheart.

Molti dei primi progetti zappiani (quasi tutti rimasti sulla carta) erano pensati per l'amico, ma ben presto i due presero strade diverse, sempre però rimanendo in contatto. Le loro strade si riuniranno tra la fine del 1968 e il 1969, quando il chitarrista curò la produzione dell'album Trout Mask Replica di Beefheart con la sua Magic Band, oltre a pubblicarlo per la sua nuova etichetta Straight che curava insieme a Herb Cohen. Pochi mesi dopo, mentre stava lavorando al primo disco a suo nome dopo aver sciolto i Mothers of Invention, utilizzò la voce di Beefheart per "Willie the Pimp," l'unico brano non interamente strumentale del suo capolavoro Hot Rats. 

Saltiamo direttamente a inizio 1975. Beefheart è alle prese con beghe contrattuali (una costante nella sua vita professionale di musicista) e finanziariamente non se la passa bene. Il suo vecchio amico per aiutarlo gli offre un posto nei Mothers con annesso tour per la realizzazione di un nuovo album. Dapprima in studio, dove con lo pseudonimo di Bloodshot Rollin' Red sovraincide la sua armonica su alcuni brani di One Size Fits All, e partecipa alla registrazione di due brani ("200 Years Old" e "Cucamonga") che andranno sul nuovo album, da completare con altri registrati nel corso dell'imminente tour.

Per questa occasione i Mothers subiscono un nuovo rimpasto, l'ennesimo nel periodo 1973-75 come ampiamente documentato dalle recenti pubblicazioni che lo hanno abbondantemente coperto. Il nucleo è ancora costituito da George Duke alle tastiere, Napoleon Murphy Brock al sassofono, flauto e voce, e Tom Fowler al basso. Il batterista Chester Thompson aveva lasciato il gruppo subito dopo le sessioni di studio per unirsi ai Weather Report di Black Market, e viene sostituito da Terry Bozzio. Il trombonista Bruce Fowler (fratello di Tom) ritorna dopo un anno di assenza, e a completare il gruppo arriva anche il chitarrista Denny Walley, compagno di liceo di Zappa e Beefheart, qui impegnato prevalentemente alla slide. Il tour è durato complessivamente circa un mese e mezzo, tra Aprile e Maggio 1975, e al termine Duke e i fratelli Fowler lasciano il gruppo; il trombonista tornerà nel 1988, per l'ultima band assemblata da Zappa, ma per gli altri due è l'ultima volta col chitarrista.

Anche per Beefheart si tratta dell'ultima collaborazione su disco, ma quando Zappa a Settembre di quello stesso anno organizza i concerti orchestrali che daranno origine all'album Orchestral Favorites Beefheart interviene a sorpresa col suo sax soprano sul finale dell'ultimo brano "Strictly Genteel," purtroppo non documentato ufficialmente in quanto il nastro era finito poco prima. L'anno successivo Zappa produce il nuovo album dell'amico, Bat Chain Puller, per la propria etichetta Discreet, ma per un diverbio con il cofondatore Herb Cohen che porta entrambi in tribunale i nastri rimangono nel cassetto per oltre 30 anni, e Beefheart è costretto a fare uscire un altro disco per la Virgin (Shiny Beast) riregistrando molti dei brani. 

Il cofanetto raccoglie nel primo CD l'album originale con alcune tracce bonus: versioni estese di "Carolina Hard-Core Ecstasy" e "200 Years Old," una alternate take di "Muffin Man/A Little Green Rosetta," la traccia solo vocale di "Man with the Woman Head" e un brano inedito registrato durante le sessioni di sovraincisone, "Born To Suck," con le voci di Zappa, Beefheart e altri non identificati sovrapposte alla base strumentale di "Florentine Pogen," oltre a un lungo estratto della session vocale che ha fornito la traccia per la sovraincisione. Più che altro una curiosità riguardo a una sorta di divertimento estemporaneo in studio, ma niente per cui veramente entusiasmarsi.

I restanti quattro CD raccolgono integralmente i due concerti del 20 e 21 Maggio tenuti presso l'Armadillo World Headquarters di Austin, Texas, che hanno fornito la maggior parte del materiale dell'album, qui presentati nella loro forma originaria senza i tagli e le sovraincisioni successivamente apportate in studio. Sono gli unici due concerti del tour registrati professionalmente (per altre date esistono registrazioni effettuate con lo Scully 4 piste portatile che Zappa aveva sempre con sé in tour), e ognuno occupa due CD. La scaletta dei concerti è molto simile, mescolando come consuetudine brani già noti con altri nuovi, alcuni dei quali scritti appositamente per Beefheart e la sua voce inconfondibile, che hanno fornito gran parte del materiale per il nuovo album uscito a fine 1975. I nuovi brani sono "Debra Kadabra" e "Poofter's Froth Wyoming Plans Ahead" (presentata dal chitarrista come una cowboy song) cantati da Beefheart, cui vanno aggiunti "Carolina Hard-Core Ecstasy," "Advance Romance" e "Muffin Man" con la voce di Napoleon Murphy Brock. Altri due brani presenti nell'album originali sono "Sam With The Showing Scalp Flat Top" e "Man with the Woman Head," due poesie di Beefheart da lui recitate con accompagnamento strumentale improvvisato dalla band. 

I due concerti si aprono e chiudono allo stesso modo, iniziando con "Apostrophe'" e finendo con "Willie the Pimp" come bis, nel quale Beefheart riprende la sua iconica performance vocale immortalata sull'album Hot Rats. Il secondo concerto è leggermente più corto a causa di una interruzione fuori programma dovuta a un allarme bomba (poi rivelatosi infondato) che ha portato ad evacuare la sala per oltre un'ora, come documentato dalla registrazione che riporta l'avviso di evacuazione che interrompe l'assolo di Beefheart al sax soprano nel mezzo di "Pound for A Brown," e la ripresa del concerto dopo la pausa forzata, esattamente dal punto in cui era stato interrotto. Da qui in poi la scaletta dei brani si accorcia rispetto alla prima serata; in particolare mancano "Sleeping in a Jar," "Echidna's Arf (Of You)" seguita dall'assolo di Bozzio, e soprattutto "The Torture Never Stops," che apparirà su Zoot Allures registrato in studio e qui è presentato nella sua versione originale molto differente, con la voce di Beefheart a mostrare la sua ammirazione per il bluesman Howlin' Wolf (il brano stesso non è altro che una rilettura del suo classico "Smokestack Lightning"). Questa versione fortemente intrisa di blues (soprattutto grazie all'armonica di Beefheart e la chitarra slide di Walley che qui si produce in un notevole assolo, come pure nell'altro blues "Advance Romance") era già comparsa su You Can't Do That On Stage Anymore Vol. 4, unico altro brano tratto dai due concerti precedentemente edito, e qui riproposto nel suo contesto originario.

Gli altri brani già noti del repertorio zappiano sono ripresi direttamente dai tour del 1974, come "I'm Not Satisfied," "Florentine Pogen," "Camarillo Brillo," "Montana" e il già citato "Pound for a Brown" che nei suoi 20 minuti abbondanti di durata dà ampio spazio a tutti i musicisti per esibirsi in assolo. Un altro inedito che troviamo in entrambe le serate è "The Velvet Sunrise," un blues lento sul quale prima Napoleon Murphy Brock improvvisa un testo cantato e poi Zappa improvvisa un monologo per il pubblico (sulla solitudine la prima sera e sull'imminente bicentenario americano la seconda).

Ancora il blues (in versione funky) è alla base di "Duke's Things," siparietto estemporaneo personale del pianista, mentre "The Ampeg Mini-Moog Controller Guitar Experiment" verso la fine del concerto documenta i tentativi del chitarrista di utilizzare un Mini-Moog controller per chitarra che gli era stato dato in prova dalla Ampeg, e che ritenterà la seconda sera in "Willie the Pimp." A completare il quinto CD, per compensare la minor durata del secondo concerto, troviamo tre brani registrati durante le prove per la prima serata del tour, tra i quali spicca "Portuguese Lunar Landing," eseguito solo nel corso di questo tour e mai più ripreso dal vivo, precedentemente noto solo per alcune registrazioni live non ufficiali. Sempre ottimi e ispirati gli assoli di chitarra del leader nel corso delle due serate, mai ripetitivi (ascoltare le due versioni di "Montana"), che da soli giustificano l'acquisto senza peraltro rappresentare l'unico motivo di interesse.

Sempre intriganti i contenuti testuali nel libretto allegato alla confezione, dove oltre alle consuete preziose note del curatore Joe Travers, che spiega le circostanze che hanno portato alla realizzazione del tour e dà informazioni sulle registrazioni effettuate allora, troviamo una testimonianza di Denny Walley sul suo rapporto con Zappa e Beefheart risalente ai tempi del liceo e durante il tour insieme a loro. Nel complesso un imperdibile documento di una collaborazione finora poco approfondita, con Beefheart in veste di ospite speciale della band.

Album della settimana.

Track Listing

CD 1: Debra Kadabra; Carolina Hard-Core Ecstasy; Sam With The Showing Scalp Flat Top; Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead; 200 Years Old; Cucamonga; Advance Romance; Man With The Woman Head; Muffin Man; Carolina Hard-Core Ecstasy (Long Version); Man With The Woman Head (Isolated Vocal); Muffin Man / A Little Green Rosetta (Alternate Take); 200 Years Old (Long Version); Born To Suck (Vocal Session Snoop); Born To Suck CD 2: 5-20-75 Show Start; “Put A Shirt On Man”; Apostrophe’; Stink-Foot; I’m Not Satisfied; Debra Kadabra; Carolina Hard-Core Ecstasy; The Velvet Sunrise; Pound For A Brown – Part I; Pound For A Brown – Part II; Sleeping In A Jar CD 3: “Enjoy The Steambath”; The Torture Never Stops (Original Version); Camarillo Brillo; Muffin Man; Advance Romance; Montana; Duke’s Things; Sam With The Showing Scalp Flat Top; Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead; Echidna’s Arf (Of You) / Terry’s Solo; The Ampeg Mini-Moog Controller Guitar Experiment; Willie The Pimp CD 4: “Good Evening, Ladies And Gentlemen”; Apostrophe’; Stink-Foot; I’m Not Satisfied; Debra Kadabra; Carolina Hard-Core Ecstasy; The Velvet Sunrise; Pound For A Brown – Part I; “We’ve Had A Bomb Threat”; Pound For A Brown – Part II CD 5: Advance Romance; Florentine Pogen; Montana; Camarillo Brillo; Muffin Man; Willie The Pimp; Claremont Rehearsal; Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead; Portuguese Lunar Landing

Personnel

Frank Zappa
guitar, electric
Napoleon Murphy Brock
saxophone, tenor
Tom Fowler
bass, electric
Bruce Fowler
trombone
Chester Thompson
organ, Hammond B3
Denny Walley
guitar, slide

Album information

Title: Bongo Fury 50th Anniversary Edition | Year Released: 2026 | Record Label: Zappa Records


About Frank Zappa

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Salt Catchers
Andy Sheppard
Caged Bird
Ekep Nkwelle
12th Set 2026
Jazz Out of Norway

Popular

Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier
Salt Catchers
Andy Sheppard
Mridhangit
Rahul Mukerji
Soho Elegy
Rachael Calladine Quintet

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.