Home » Articoli » Sam Rivers - Ben Street - Kresten Osgood: Violet Violets

1
Album Review

Sam Rivers - Ben Street - Kresten Osgood: Violet Violets

By

Sign in to view read count
Sam Rivers - Ben Street - Kresten Osgood: Violet Violets
All'età di 82 anni (alla data d'incisione di questo disco) Sam Rivers torna in sala d'incisione - su invito dell'emergente batterista danese Kresten Osgood - dimostrando di vivere una splendida seconda giovinezza.

Dopo aver trascorso gli anni ottanta in mediocre oscurità (nonostante un periodo come sideman di Dizzy Gillespie) da un decennio il grande sassofonista che animò la stagione del Loft Jazz, è tornato a registrare album di notevole spessore: ricordiamo un intenso duo con Alexander von Schlippenbach nel 1997 (Tangents), un magistrale lavoro orchestrale l'anno successivo (Inspiration) ed alcuni dischi in trio, prima con Adam Rudolph e Harris Eisenstadt (Vista) ed ora con Ben Street e Kresten Osgood.

Violet Violets nasce da una session del 14 e 15 ottobre 2004, di cui è stato già pubblicato un primo volume, intitolato Purple Violets. Supportato nel migliore dei modi dai suoi partner, Rivers ci regala una musica concentrata e fantasiosa che unisce ispirazione e senso della misura.

Siamo ovviamente sul terreno della libera improvvisazione ma non per questo sono assenti gli stilemi tradizionali. Rivers, che appartiene alla generazione di John Coltrane, prima di abbracciare il free fu un protagonista dell'hard bop e la sua musica attuale è una felice sintesi di due universi espressivi, meno lontani di quanto si creda.

Quando affronta una ballad come "What a Difference a Day Made", la melodia viene rielaborata con voce magniloquente e sobrio romanticismo mentre il fraseggio s'impone per lucida e antiretorica sincerità. In altri momenti siamo nel pieno dell'esplorazione post-free, con una musica che ricorda l'intransigenza dell'avanguardia degli anni settanta: "Lace" e "No Time Toulouse" eseguiti in trio, oppure il ritualistico duo soprano/batteria di "Fast Response". Ma non mancano aperture verso la dimensione etnica (il danzante brano d'apertura con Rivers al flauto) ed omaggi al grande sax tenore Lucky Thompson (la cui ballad "I Forgot to Remember" viene riletta con partecipazione).

Un lavoro di pregio dunque, che riafferma la statura di un grande leone, che ruggisce ancora con forza.

Visita i siti di Sam Rivers e Kresten Osgood

Track Listing

Nature Calls Part 1; Horatio; Invisible; Past Response; I Forgot to Remember; No Time Toulouse; What A Difference A Day Made; Lace; Chianti Blues; Nature Calls Part 2.

Personnel

Sam Rivers: tenor and soprano saxophones, flute; Ben Street: bass; Kresten Osgood: drums.

Album information

Title: Violet Violets | Year Released: 2005 | Record Label: Stunt Records/Sundance Music

Post a comment about this album

Tags

More

String Quartets Nos. 1-12
Wadada Leo Smith
Tiny Big Band!
Nikos Chatzitsakos
Sparks
Steve Hirsh

Popular

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.