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Haci Tekbilek: Türlü

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Haci Tekbilek: Türlü
Haci Tekbilek è un polistrumentista e compositore siriano trasferitosi in Svezia nel 1974 che in questo bel disco riassume in qualche modo la duplice esperienza (se non matrice, che rimane schiettamente calata nel bacino mediorientale, salvo "Ellika's Spice," di chiaro referente nordeuropeo), affidando a un largo ventaglio di strumentisti (e, all'occasione, cantanti, come del resto Tekbilek stesso), appunto sia siriani che svedesi, undici brani capaci di tratteggiare una proposta rigorosa quanto affascinante, profumata quanto non oleografica. Intensa e raffinata ad un tempo, in definitiva.

Gli organici variano dal solo (Tekbilek, ovviamente, in "Candied Apples," brevissimo, e in "Taksim Evc-Ara Maqam") al nonetto ("Coffee Making"), passando per un duetto, quattro quintetti, due sestetti e un ottetto. C'è di che appagare le proprie orecchie, specie nell'intersecarsi/sovrapporsi di tutte le spezie, per lo più preziose, prelibate, di cui ogni brano è condito; spezie strumentali (quindi squisitamente timbriche), ma non solo. Nell'iniziale, ampio "Death Is God's Command" (in ottetto), per esempio, si trascorre da ua tipica pacatezza cantilenante delle parti vocali, al rigoglioso intrecciarsi strumentale di fiati, archi e percussioni, il tutto sempre molto simmetrico, controllato (ma non per questo schematico).

Altri episodi degni di nota sono senz'altro "The Beautiful Girl" (quintetto), "In Memory of Kazim Sanri" (sestetto), in cui compare anche un'armonica a bocca, "Coffee Making," di provenienza rumena, con Tekbilk al sax tenore (anche se la palma del solista-principe tocca qui al soprano di Jonas Knutsson), come del resto nel successivo, solitario "Taksim Evc-Ara Maqam," e ancora "The Woman Everybody Loves" (quintetto identico a "The Beautiful Girl") e il conclusivo "Misty Woman," dominato dal flauto ney di Tekbilek (come del resto diversi altri episodi del disco), in fragrante abbinamento con quartetto d'archi e percussioni aromatiche. Un signor disco, si diceva.

Track Listing

01. Death Is God’s Command; 02. Candied Apples; 03. The Beautiful Girl; 04. In Memory of Kazim Sanri; 05. Ellika’s Spice; 06. Coffee Making; 07. Taksim Evc-Ara Maqam; 08. Devran Baba’s Address; 09. The Woman Everybody Loves; 10. Small Street; 11. Misty Hamam.

Personnel

Haci Tebilek (voce, ney, bendir, saz, mey, sax tenore, zurna); Mustafa Onurbas, Muhammer Basozdes, Veysel Basozdes (violino), Yasar Basozdes (violino, viola) in 01, 06, 11; Sigge Krantz (contrabbasso, bordone), Mustafa Tanman (tef) in 01; Suat Basozdes (qanun, voce) in 01 e 06; Saad Al Masri (violino), Ziad Aslan (tastiere), Robert Abda (darbuka), Sinan Slewa (tef) in 03 e 09; Mats Oberg (armonica), Hakan Gedik, Eser Kurt, Bulent Ecevit Dulum (baglama/saz), Per Lennert (chitarra) in 04; Ellika Frisell (violino), Rafael Sida (bendir) in 05; Fikret Sabirtasli, Olcan Kuscu (davul) in 05 e 10; Jonas Knutsson (sax soprano), Ramazan Besozdes (darbuka, voce) in 06; Erdal Kirtu (darbuka bassa, voce) in 06 e 11; Devran Baba (voce, saz) in 07; Serkan Boyur, Zurnaci Deniz (zurna) in 10.

Album information

Title: Türlü | Year Released: 2010 | Record Label: C3 Records

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