Home » Articoli » Album Review » Stefano Battaglia Trio: The River of Anyder

Stefano Battaglia Trio: The River of Anyder

By

View read count
Il lungo viaggio musicale di Battaglia, nel suo nuovo capitolo per l'etichetta di Manfred Eicher, s'ispira ai luoghi fantasticati che scrittori, filosofi o mistici hanno evocato nel corso dei secoli. I titoli dei brani spaziano dalla città-fortezza descritta da Tolkien ne Il Signore degli Anelli (Minas Tirith) ad Anagoor di Dino Buzzati, dalla Bensalem di Francis Bacon alle pure acque del fiume di Anyder, ritratte da Thomas More nelle pagine dell'Utopia. L'album si conclude con un brevissimo riferimento al grande mistico degli Oglala, Alce Nero.

Il fascino di quei luoghi archetipici è riflesso nella forza evocativa dei temi di Battaglia e nelle avvincenti esecuzioni del trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani. Forse più che in altre occasioni la musica del pianista rivela alta capacità di coinvolgimento e fascinazione: la sua tastiera crea climi sospesi, ricchi di tinte radiose e atmosfere rarefatte, delinendo paesaggi di alto lirismo, che si dilatano nello spazio.

Il suo pregevole tocco da concertista e la nitida diteggiatura sono al servizio di una vena cantabile, che spazia da momenti romantici a situazioni danzanti venate di colori etnici.

Nell'ambito di queste scelte espressive il percorso musicale è intenso e variopinto. In qualche occasione bastano poche note di piano per evocare un mood austero, di grande forza evocativa, come in "Minas Tirith" o in "Nowhere Song"; in altri momenti (il lungo "Sham-bha-lah") il tema contrappone un solare clima iterativo, etnicamente caratterizzato, ad un episodio cameristico di sapore crepuscolare, concludendosi in una sintesi d'ampio respiro.

Un disco superlativo, che nasce da un progetto lungamente meditato, dove la ricercatezza delle forme (e delle composizioni) non sacrificare l'inventiva estemporanea del leader e l'empatica relazione coi suoi notevoli partner.

Track Listing

The Minas Truth; The River of Anyder; Ararat Dance; Return to Bensalem; Nowhere Song; Sham-bha-lah; Bensalem; Anagoor; Ararat Prayer; Anywhere Song.

Personnel

Stefano Battaglia: piano; Salvatore Maiore: double bass; Roberto Dani: drums.

Album information

Title: The River of Anyder | Year Released: 2011 | Record Label: ECM Records


About Stefano Battaglia

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.