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Results for "AAJ Italy Staff"
Zeno Gabaglio: UNO
by AAJ Italy Staff
Musica per solo violoncello ed effetti elettronici, questo Uno, del ventottenne ticinese Zeno Gabaglio, unisce sonorità nitide e deformazioni, frasi e reiterazioni, tutto all’interno di uno spazio dilatato e meditativo che oscilla tra minimalismo, ambient, musica rinascimentale ed elettronica. Esempio delle atmosfere reiterate sino all’ossessione è “Sedicente”, una delle tracce più lunghe, interamente composta da una ...
William Parker: The Inside Songs of Curtis Mayfield - Live in Rome
by AAJ Italy Staff
Tralasciamo per una volta le sacrosante considerazioni sulla centralità della figura di William Parker nella scena attuale, e non solo, della musica improvvisata più creativa. Tralasciamo anche i meriti, culturali, sociali, quasi di testimonianza, di Tracce [per leggerne un profilo clicca qui], collana discografica fortemente voluta da Pino Saulo, diretta emanazione del programma di Radio3 “Battiti“. ...
Brad Shepik: Places You Go
by AAJ Italy Staff
Da tempo il chitarrista Brad Shepik sta costruendosi una carriera importante, nel solco del jazz moderno. Sembra non aver fretta di arrivare e i suoi progetti discografici hanno la giusta cadenza per rimanere fissati come chiodi piantati con cura sulla parete, ognuno ben saldo per diventare uno snodo di passaggio che facilita la scalata complessiva. Questo ...
Chris Humphrey: Nothing But Blue Sky
by AAJ Italy Staff
Raggiunta la soglia dei quarant’anni, Chris Humphrey firma il suo primo disco da leader per la Cadence. Un’opera meditata a lungo, che ben sintetizza il segno espressivo di un artista duttile, che è al tempo stesso vocalist, arrangiatore ed autore di testi. Grazie ad una cifra espressiva agile ed incisiva, Humphrey si distingue nel panorama del ...
Alberto Braida - Lisle Ellis - Fabrizio Spera: Di Terra
by AAJ Italy Staff
Tra le prime uscite dell’etichetta Nu Bop spicca quella che documenta le improvvisazioni del trio formato da Alberto Braida, Lisle Ellis e Fabrizio Spera, nato dopo un incontro avvenuto a Lodi nel 2003 e cementatosi nel tempo attraverso altre esperienze, sviluppate in particolare con Larry Ochs. Ed è proprio alla perizia progettuale del sassofonista americano che, ...
Steve Lacy - Roswell Rudd Quartet: Early and Late
by AAJ Italy Staff
Un piccolo scrigno con tesori preziosi, questa edizione Cuneiform, che raccoglie incisioni sparse della coppia Lacy-Rudd in diverse situazioni, ma soprattutto regala ben quattro tracce datate 1962, dunque precedenti l’incisione del noto School Days. Come tutto il repertorio di quell’album, tre di questi quattro pezzi sono elaborazioni da Thelonious Monk, che i due allora giovani jazzmen ...
Death of a Bebop Wife
by AAJ Italy Staff
Death of a Bebop Wife di Grange (Lady Haig) Rutan Cadence Jazz Books 2007. Dietro il titolo pruriginoso, si cela la biografia di Al Haig (1924-1982): grande pianista, ancorché personaggio tra i più sottovalutati del bebop. L’ha scritta la sua prima moglie Grange Rutan, che ha impiegato ben quindici anni per raccogliere le oltre quattrocento testimonianze ...
Anat Cohen: Poetica
by AAJ Italy Staff
Cresciuta in una famiglia di artisti, il più noto è Avishai trombettista tra i più richiesti della attuale scena newyorchese, Anat Cohen possiede la curiosità tipica di quei musicisti che abbandonano la terra d’origine, in questo caso Israele, per ampliare le proprie conoscenze e respirare l’aria ricca di fermenti della scena statunitense. Tutto ciò si riflette ...
Alta Madera: Velas
by AAJ Italy Staff
Nuovo CD per il trio Alta Madera, che aveva esordito tre anni orsono con il disco omonimo (clicca qui per leggerne la recensione), reinterpretando la musica latinoamericana per trio d’archi e senza percussioni. I tre - Ruben Chaviano, Mino Cavallo e Filippo Pedol - si ripropongono, ancora una volta soprattutto con musiche originali su ritmi tradizionali ...
Simona Premazzi: Looking for an Exit
by AAJ Italy Staff
Solidi studi accademici, diploma al conservatorio in giovane età, le sirene irresistibili della musica afroamericana, i corsi di perfezionamento con alcuni dei maggiori jazzisti italiani e stranieri, l'apparizione in festival e rassegne, l'esperienza didattica. E poi? E poi, il primo viaggio a New York, sei mesi per prendere contatto con la Grande Mela fino a trasferirvisi ...


