Home » Articoli » Album Review » Steve Lacy - Roswell Rudd Quartet: Early and Late

1

Steve Lacy - Roswell Rudd Quartet: Early and Late

By

View read count
Un piccolo scrigno con tesori preziosi, questa edizione Cuneiform, che raccoglie incisioni sparse della coppia Lacy-Rudd in diverse situazioni, ma soprattutto regala ben quattro tracce datate 1962, dunque precedenti l’incisione del noto School Days.

Come tutto il repertorio di quell’album, tre di questi quattro pezzi sono elaborazioni da Thelonious Monk, che i due allora giovani jazzmen veneravano come un guru. L’ultimo invece è firmato da Cecil Taylor.

Al contrabbasso figura Bob Cunningham al posto di Henry Grimes.

“Eronel” (2 takes) e “Think of One” fanno capire di che qualità sarebbe stato il lavoro successivo del tandem, che d’altra parte avrebbe costituito una pietra miliare per tutta la loro carriera.

Steve Lacy e Roswell Rudd hanno incrociato le loro strade per più di quarant’anni, condividendo filosofia musicale, formazione di base, evoluzione artistica (dal dixieland al free in un baleno).

In duo non hanno inciso molto, ma il poco è sempre eccellente, con un picco creativo ineguagliato in Trickles, pubblicato dalla Black Saint nel 1976.

Questo doppio CD documenta, oltre ai reperti storici già citati, estratti concertistici del 1999 e del 2002 registrati ad Amsterdam, Tucson, New York.

La ritmica affidabile, solidissima, è quella dei gruppi di Lacy del tempo: Jean-Jacques Avenel al contrabbasso e John Betsch alla batteria. Dei nove brani, sei sono di Lacy, uno di Rudd (“Bamako”), uno di Herbie Nichols, oltre alla monkiana “Light Blue”.

Il quartetto suona con un relax, una generosità, un’ironia temperata davvero magici. Subito un exploit: in “The Rent” Rudd prende un solo da favola, tutto giocato sull’ottava bassa, con un arco melodico di geniale costruzione pur nei toni grotteschi prediletti. Ecco un genio del trombone incatalogabile, che senza mai prendere velocità boppistica fa pesare note lunghe, deformate spesso dalla sordina e dalla voce, simboli concreti di diversi linguaggi jazzistici.

Di contro, Lacy in queste tracce suona molto “in the tradition”, proprio per contrastare l’espressionismo dell’amico. I suoi assoli hanno la consueta, implacabile logica narrativa, ma stavolta non si polverizzano verso quei sovracuti “animali” cui siamo abituati.

Il brano meno battuto è “Bookioni”, quello più ascoltato è “Bone”, solitamente declamato dalla voce di Irene Aebi e che solo strumentale prende il volo con leggerezza, spontaneità.

Il giusto spazio è concesso agli spot solistici di Avenel e Betsch, eleganti, dinamici.

In sostanza un CD delizioso, vivamente consigliato agli appassionati di Lacy e Rudd.

Track Listing

CD1: The Rent; The Bath; The Hoot; Blinks; Light Blue; Bookioni. CD2: Bamako; Twelve Bars; Bone; Eronel (take 2); Tune 2; Think Of One; Eronel (take 3).

Personnel

Steve Lacy
saxophone, soprano

Steve Lacy: soprano saxophone; Roswell Rudd: trombone; Jean-Jacques Avenel: bass (CD1, CD2#1-3); John Betsch: drums (CD1, CD2#1-3); Bob Cunningham: bass (CD2#4-7); Dennis Charles: drums (CD2#4-7).

Album information

Title: Early and Late | Year Released: 2007 | Record Label: Cuneiform Records


About Steve Lacy

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Airborn
Eddie Parker's Airborn With Rob Luft
Slow Down For Turtles
Luca Benedetti
Relocate
Andres Thor
A Distant Land
Rich Halley 4

Popular

Desolation Row
David Maranha / Rodrigo Amado
2014 NYC
King Crimson
Beneath Lifted Skies
Linda May Han Oh & Melissa Aldana
Talamanti
Patricia Brennan and Sylvie Courvoisier

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.