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Results for "AAJ Italy Staff"
Aki Takase: Something Sweet, Something Tender
by AAJ Italy Staff
Disco diseguale questo Something Sweet, Something Tender di Aki Takase. La pianista giapponese si confronta in solitudine con alcuni autori che ne hanno segnato la crescita artistica (Monk, Dolphy, C. Bley, O. Coleman, il marito von Schlippenbach) e mette in mostra le proprie doti di scrittura soprattutto nella suite intitolata “Something for A“. Ma non sempre ...
Stefano Scodanibbio
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 1.12.2007 Stefano Scodanibbio è sicuramente il Contrabbassista per antonomasia della musica contemporanea. Uno status internazionale che si è conquistato con la sua opera più che ventennale di reinvenzione e rinnovamento radicale dello strumento, a cui ha dato una statura solistica mai avuta in precedenza nella musica accademica, e dal quale ha ...
William Parker Raining on the Moon: Corn Meal Dance
by AAJ Italy Staff
Giganteggia la figura di William Parker nel panorama della musica improvvisata di oggi: predicatore, musicista immenso, teorico, storico coscienzioso, giustiziere a volte, catalizzatore di talenti ed energie, animatore straordinario e responsabile, almeno in gran parte, della rinascita di certo black free gravitante intorno all’area newyorchese. E, d’altro canto, il contrabbassista ha le spalle larghe e non ...
Andrew Hill: Point of (Re)Departure
by AAJ Italy Staff
A volte trascorrono anni, o decenni, prima che venga pienamente compresa, ed apprezzata, l'opera di quegli artisti che decidono di innovare il jazz lavorando in maniera radicale dall'interno delle sue tradizioni, piuttosto che magari porsi in una posizione di rottura ideologica, e politicamente sbandierata - è stato il caso di pianisti come Thelonious Monk o Herbie ...
Carla Bley: The Lost Chords find Paolo Fresu
by AAJ Italy Staff
Era scritto nelle stelle l’incontro tra la gran signora del jazz e il trombettista sardo. Sembrava perlomeno strano che la sofisticata, elegante, sottilmente ambigua scrittura di Carla Bley non avesse ancora incrociato la voce pura, essenziale, ricca di poesia di Paolo Fresu. E alla fine, come raccontato nelle divertenti note di copertina, complice la “soffiata“ del ...
Andrew Hill - La vita e la musica di un genio misconosciuto
by AAJ Italy Staff
Ricordando Andrew Hill - La vita e la musica di un genio misconosciuto INTRODUZIONE IL PERIODO BLUE NOTE GLI ANNI SETTANTA GLI ANNI OTTANTA: IL RITORNO SULLA SCENA INTERNAZIONALE DAGLI ANNI NOVANTA UN RINNOVATO IMPETO CREATIVO INTRODUZIONE Ricordare la figura artistica di Andrew Hill comporta necessariamente un riesame delle sua vicenda biografica. Quando Howard Mandel ha ...
Andrew Hill punto e a capo: un'intervista inedita
by AAJ Italy Staff
Effettuata nei giorni di Verona Jazz '89", quest'intervista con Andrew Hill vede la luce solo ora, dopo diciotto anni di letargo tra le spire di una vecchia cassetta Basf. È quindi completamente inedita ed è un piacere renderla disponibile al pubblico di All About Jazz. Ricordo bene quando avvenne. Andrew Hill veniva a Verona Jazz per ...
Andrew Hill: Compulsion!!!!!
by AAJ Italy Staff
Finalmente la Blue Note si è decisa pubblicare questo album, tra i più visionari di Hill e del jazz degli anni ’60. Sembra incredibile, ma ci ha messo quarant’ anni la prestigiosa label discografica a tirar fuori dai suoi archivi questo capolavoro, su cui è gravato sin d’ora un silenzio inspiegabile. Importanti e tutti degni di ...
Andrew Hill: Discografia di Andrew Hill come leader
by AAJ Italy Staff
Le principali incisioni da leader: 1959 - So In Love - Warwick Andrew Hill (p), Malachi Favors (b), James Slaughter (d). 1963 - Black Fire - Blue Note Joe Henderson (ts), Andrew Hill (p), Richard Davis (b), Roy Haynes (d). 1963 - Smokestack - Blue Note Andrew Hill (p), Richard Davis, Eddie Khan (b), Roy Haynes ...
Andrew Hill: Mosaic Select 23
by AAJ Italy Staff
Non ho mai apprezzato i commenti improntati al compiaciuto elzeviro biografico, quelle melense narrazioni al limite dell’agiografia che tanto piacciono ai critici attempati e ai nostalgici del jazz dei tempi eroici, quando Mingus scazzottava con chiunque lo importunasse, Charlie Parker si imbottiva di stupefacenti, Billie Holiday di Whisky e Miles Davis maltrattava brutalmente i musicisti che ...


