Home » Articoli » Live Review » Roberto Fonseca Trio a Correggio Jazz
Roberto Fonseca Trio a Correggio Jazz
Courtesy Tiziano Ghidorsi
Teatro Asioli
Correggio Jazz / Crossroads Jazz Festival
Correggio (RE)
23.5.2024
Nell'ambito della venticinquesima edizione di Crossroads Jazz, festival itinerante per città e borghi dell'Emilia Romagna, il Teatro Asioli di Correggio ha ospitato la consueta parentesi dedicata a Correggio Jazz, con una settimana di ottimi concerti. Tra questi, la performance del trio di Roberto Fonseca (piano e voce) con Felipe Cabrera (contrabbasso e voce) e Jay Kalo (batteria).
Il pianista cubano, uno dei migliori esponenti del Latin jazz, ha proposto un repertorio di contaminazione tra tradizione caraibica con ritmi effervescenti e pezzi di jazz modale e melodico.
Il suo pianismo acustico e secco a volte è integrato da una tastiera elettrica, che fa da contrappunto con sonorità eteree ben amalgamate con la sezione ritmica dove si distingue Felipe Cabrera, contrabbassista dalla voce strumentale asciutta ed un "bowing" pieno e caldo, mentre il batterista Jay Kalo spazia da un accompagnamento delicato nelle ballad ad un percussionismo di notevole forza e pienezza per un musicista under 30 ma che già a 17 anni vantava una collaborazione prestigiosa con la Big Band guidata da Wynton Marsalis al Lincoln Center.
Abbiamo ascoltato brani originali di Roberto Fonseca, compreso un mambo trascinante col quale ha coinvolto anche il pubblico, e due classici del repertorio latino-americano come "Besame Mucho" e "Quizás, Quizás, Quizás" reinterpretati in maniera geniale e moderna.
Nel complesso un set di circa due ore, compresi due bis che il pubblico ha mostrato di gradire molto. Senza dubbio un gran bel concerto con musicisti da apprezzare non solo per le capacità interpretative e per un approccio al proprio strumento mai banale ma anche per l'umorismo contagioso.
About Roberto Fonseca
Tags
PREVIOUS / NEXT
Roberto Fonseca Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





