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Paolo Ghetti: Profumo d'Africa

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E' un curioso inganno il titolo di questo bel CD licenziato dal contrabbassista Paolo Ghetti con il suo T.R. Quartet. Perché di Africa in senso tradizionale ce n'è veramente poca in Profumo d'Africa. E' vero che un ruolo da protagonista lo gioca il vibrafono, che nelle sue varie versioni tribali è uno degli strumenti principe utilizzati per narrare storie e umori del continente nero.

E' vero che l'elemento ritmico gioca un ruolo fondamentale nelle dieci composizioni, passando da pulsazioni elastiche a groove ipnotici, da uno swing d'altri tempi a scansioni metriche complesse e particolari. Ma il tutto viene giocato sul campo della migliore tradizione del jazz, l'Africa del titolo è più che altro una suggestione, una idea di solarità che ammanta le composizioni originali come i tre brani rivisitati.

Ciò che colpisce particolarmente nel debutto da leader del contrabbassista romagnolo è la grande attenzione agli arrangiamenti, eleganti e raffinati ma al contempo ricchi di pathos, attraversati da una pulsazione primordiale (ancora l'Africa ?). Ciò consente ai solisti di esprimersi compiutamente, con personalità all'interno di una trama espressiva coerente e coesa, decisamente ancorata ad un mainstream moderno ma altresì attraversata da fremiti appartenenti ad altri linguaggi che tolgono la registrazione dall'impasse di un prodotto di maniera, calligrafico e scontato.

Paradigmatico in questo senso è la versione di "Bluesette," lo storico brano di Toots Thielemans del quale viene conservata l'innata eleganza ma che una scomposizione ritmica insolita e degli assoli calibrati rivestono di una luce nuova e frizzante. Album intenso e colorato come sanno esserlo solo certi tramonti africani (eccola di nuovo...), Profumo d'Africa si segnala anche per una splendida versione, intimista, essenziale, di "Bejalor," un classico della musica brasiliana (ancora un inganno ?) firmato Cavaquinho.

Track Listing

01. Aspettando Anna (Ghetti); 02. Bluesette (Thielemans); 03. Desert's Dance (Ghetti); 04. Lalù (Ghetti); 05. Black Coffee (Webster/Burke); 06. Profumo d'Africa (Ghetti); 07. Blues For... (Rossi); 08. Bejaflor (Cavaquino); 09. Cippa Lippa (Fabbri).

Personnel

Paolo Ghetti
bass, acoustic

Paolo Ghetti (basso); Alessandro Di Puccio (vibrafono); Roberto Rossi (trombone); Alessandro Fabbri (batteria); Marco Tamburini (tromba) in #1, 6.

Album information

Title: Profumo d'Africa | Year Released: 2010 | Record Label: Caligola Records


About Paolo Ghetti

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