The Second Approach Trio: Pandora's Pitcher

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The Second Approach Trio: Pandora's Pitcher
La Leo ci offre questa ennesima prova della bravura degli improvvisatori russi. Composto da musicisti non più giovanissimi ma ancora poco conosciuti, il Second Approach Trio si è formato alla fine degli anni Novanta ed ha alle sue spalle già sette CD [leggi la recensione dell'ultimo CD Event Space], alcuni dei quali arricchiti da ospiti. Per la creativa capacità di assemblare situazioni sempre diverse, per l'avvincente evoluzione del discorso improvvisativo nel disegnare scenari ben caratterizzati, esso può ricordare il Moscow Art Trio di Misha Alperin. Non ne possiede la nitidezza tematica ed esecutiva, l'ironica consapevolezza di matrice ebraica, ma in compenso sa esporre una pronuncia più umorale, ancestrale e materica, un'evoluzione più dilatata del discorso, che passa da fasi alonate di mistero ad altre di concretezza espressionista e perentoria, ad altre ancora di scarno minimalismo.

Le composizioni di questo Pandora's Pitcher sono tutte di Andrei Razin, che è il fondatore e animatore del gruppo, ma il risultato complessivo scaturisce dalla compenetrazione delle voci e degli interventi dei singoli, tutti sorretti da straordinarie doti tecnico-espressive. Nell'incedere del brano d'apertura, su frammenti di testi di Hermann Hesse appena sussurrati dalla Komova, s'intersecano situazioni di un sospeso mistero e altre di un'intima e domestica austerità. Non a caso nelle note di copertina Tanya Balakyrska evoca le atmosfere dei film di Tarkovsky. Nel successivo "37'1 (99'F)" emerge invece una cantabilità ritmata di stampo jazzistico, distesa e avvolgente, tramata dalla voce evocatrice e sinuosa della cantante e dal disegno poderoso del contrabbasso, su cui si fa strada il piano dinamico e contrastato di Razin.

Anche "Rite of Winter" si regge su un tema melodico fortemente caratterizzato ed insistito, una sorta di nenia primitiva, che nel finale si evolve in accenti inquietanti e drammatici, per poi spegnersi in un soffio di vento. Il percussivo e grottesco ragtime di "Burlesque Rag" avvia un intreccio dinamico fra il veloce drive del contrabbasso e il frenetico, sperimentale scat della voce; subentra poi un veloce sviluppo a tre, di esasperata e travolgente inventiva. In ogni brano le percussioni, azionate da tutti i membri del trio, sulla granitica esperienza dei quali è pleonastico dilungarsi, aggiungono colori, fremiti, accenti periferici ma efficaci.

Track Listing

1. Weird Talks; 2. 37'1 (99'F); 3. Rite of Winter; 4. Burlesque Rag.

Personnel

Andrei Razin (pianoforte, tastiere, percussioni, voce), Tatiana Komova (voce, percussioni), Igor Ivanushkin (contrabbasso, percussioni).

Album information

Title: Pandora's Pitcher | Year Released: 2012 | Record Label: Leo Records

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