Kim Kashkashian: Neharot

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Kim Kashkashian: Neharot
Il nuovo album della violista armena Kim Kashkashian, Neharot, raccoglie cinque lamentazioni tradizionali includendo solo composizioni scritte da compositori di area medio-orientale, rispettivamente "Neharót Neharót" dell'israeliana Betty Olivero, "Tagh for the Funeral of the Lord" e "Three Arias" del libanese-armeno Tigran Mansurian (che a sua volta interpreta "Oror" di Komitas) e "Rava Deravin" scritto da uno degli astri nascenti della musica israeliana, Eitan Steinberg.

"Neharot Neharot" (per viola, fisarmonica, percussioni e due ensemble di corde, voci registrate) è senza dubbio il pezzo di maggior impatto emotivo e non a caso è stato scelto per aprire l'intero CD poiché ne rappresenta la più riuscita immagine lirica. Allieva di Berio, in Israele Betty Olivero è una autorità. Il suo pezzo alterna una linea melodica caratterizzata da elementi di ripetitività, interpretata dagli strumenti, alle strazianti voci femminili che lamentano le stragi di Hezbollah in Libano pre-registrate su tape. I riferimenti colti ci sono tutti (documentati nel booklet), quel che è più interessante è senza dubbio il dolore "di casa," intimo, femminile, di un insanabile e lacerante conflitto.

Chiaramente non poteva mancare Tigran Mansurian i cui lavori - "Tagh for the Funeral of the Lord" (per viola e percussioni) e "Three Arias," una canzone che si ispira al Monte Ararat, in tre larghi movimenti - comprono circa la metà dell'opera edita ECM. Alle mani del pianista Mansurian è affidato un bellissimo "Oror" di Komitas.

Il pezzo più interessante, che tuttavia poco ha della lamentazione, sono le tre arie, la seconda delle quali, nel movimento "Tranquillo, poco libero," ha un grande respiro, di vero "affaccio" sul monte Ararat, il "luogo creato da Dio". Non c'è ricerca di originalità nella scrittura, perché è solo una voce lirica quella che deve emergere.

"Rava Deravin" (per viola e quartetto d'archi) di Eitan Steinberg è basato su una melodia per un poema di uno dei più importanti cabalisti ed è in una versione scritta appositamente per Kim Kashkashian. Una chiusura ermetica, circolare, ossessiva a tratti.

Infine e ovunque Kim Kashkashian, la cui viola riesce sempre a trascendere rimanendo intensamente calda e incantevole.

Bel lavoro, interessante, eterogeneo nei suoni e per le composizioni che presenta.

Track Listing

Betty Olivero: 01. Neharót Neharót (for viola, accordion, percussion, two string ensembles and tape); Tigran Mansurian: 02. Tagh for the Funeral of the Lord (for viola and percussion); Komitas: 03. Oror (for piano); Tigran Mansurian: 04.-06. Three Arias (Sung out the window facing Mount Ararat): I. Andante, ma non troppo; II. Tranquillo, poco libero; III. Lento, ma non troppo; Eitan Steinberg: 07. Rava Deravin (for viola and string quartet).

Personnel

Kim Kashkashian (viola); An Raskin (fisarmonica); Philipp Jungk (percussioni); Lea Avraham, Ilana Elia (voci registrate); Münchener Kammerorchester diretto da Alexander Liebreich; Robyn Schulkowsky (percussioni); Tigran Mansurian (piano); Boston Modern Orchestra Project diretto da Gil Rose; Kuss Quartett.

Album information

Title: Neharot | Year Released: 2009 | Record Label: ECM Records

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