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Ku-umba Frank Lacy & Mingus Big Band: Mingus Sings

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Ku-umba Frank Lacy & Mingus Big Band: Mingus Sings
L'arte di Charles Mingus nel comporre song d'intesa forza lirica è stata messa in ombra dalla sua prorompente e tumultuosa espressività, al punto che risulta sorprendente ricordarlo nel ruolo di songwriter. Il nuovo disco della Mingus Big Band con Frank Lacy protagonista in veste di cantante, esemplifica questa dimensione dell'arte mingusiana raccogliendo 13 composizioni (due delle quali inedite) in forma di song, con liriche scritte da Joni Mitchell, Elvis Costello, Doug Hammond, Sue Mingus, il poeta Langston Hughes e dallo stesso Mingus.
I due temi riportati alla luce, ed eseguiti qui per la prima volta, sono "Dizzy Profile" e "Noonlight." Il primo è un valzer dalla cantabile linea melodica con un testo scritto nel 1974 dal batterista Doug Hammond (nel periodo della loro collaborazione in Mingus Moves). Il secondo brano—anch'esso molto bello-è stato scoperto dal musicologo Andrew Homzy mentre archiviava le partiture della suite "Epitaph." Sue Mingus vi ha aggiunto delle liriche e Sy Oliver l'ha orchestrato.

Come abbiamo detto, co-protagonista della raccolta è Frank Lacy, storico trombonista della band che qui s'esibisce solo come cantante. Il contrasto tra la ghiaiosa abrasività della sua voce e il lirismo dei temi è senza dubbio suggestivo ma a lungo andare risulta monocorde. Forse una seconda voce, magari femminile, avrebbe offerto maggior equilibrio e varietà espressiva. Il percorso musicale è comunque ricco e riafferma il fascino delle composizioni mingusiane, eseguite con arrangiamenti efficaci e pertinenti interventi solisti. Come accade a ogni progetto che s'iscrive in una logica di repertorio, si sente la mancanza di quelle sorprese che rappresentano la linfa vitale del jazz.
Alcuni brani sono però appassionanti e ci riferiamo alle versioni di "Goodbye Pork Pie Hat" (con un avvincente assolo di Craig Handy), a "Dry Cleaner from Des Moines" (un esemplare arrangiamento di Sy Oliver e ottimi interventi di Wayne Escoffery ed Alex Norris) ed al conclusivo "Jelly Roll." Il disco è dedicato alla memoria di Lew Soloff, che è presente ma non prende alcun assolo.

Track Listing

Consider Me; Dizzy Profile; Weird Nightmare; Portrait; Goodbye Porkpie Hat; Sweet Sucker Dance; Invisible Lady; Duke Ellington's Sound of Love; Dry Cleaner From Des Moines; Noonlight; Chair in the Sky; Eclipse; Jelly Roll.

Personnel

Frank Lacy: voce; Jack Walrath, Alex Norris, Lew Soloff: trombe; Conrad Herwig, Coleman Hughes, Earl McIntyre: trombone; Alex Foster: sax contralto, sax soprano, flauto, clarinetto; Craig Handy, Wayne Escoffery, Abraham Burton, Brandon Wright: sax tenore; Ronnie Cuber: sax baritono; David Kikoski: pianoforte; Helen Sung: pianoforte; Boris Kozlov: contrabbasso; Mike Richmond: contrabbasso; Donald Edwards: batteria.

Album information

Title: Mingus Sings | Year Released: 2016 | Record Label: Sunnyside Records

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