Home » Articoli » Henri Texier Red Route Quartet: Love Songs Reflexions

Album Review

Henri Texier Red Route Quartet: Love Songs Reflexions

By

Sign in to view read count
Henri Texier Red Route Quartet: Love Songs Reflexions
Curioso che il primo lavoro di Henri Texier alla guida del suo nuovo quartetto, denominato Red Route come le strade inglesi con divieto di stazionamento - a simboleggiare, dunque, la continua tensione ad "andare oltre" della sua musica - sia proprio un per lui inusitato percorso a slalom tra gli standard. Tutti, per giunta, malinconici e ispirati all'amore, e molti di autori classicissimi come Ellington, Billy Holiday, Cole Porter, Victor Young.

Né si può dire che le interpretazioni del quartetto - che include peraltro suoi partner abituali come il figlio Sébastien alle ance, Manu Codjia alla chitarra e Christophe Marguet alla batteria - siano poi così innovative: basta ascoltare "In a Sentimental Mood," nella quale sia Texier figlio, sia Codjia sono impegnati - e con quanta qualità! - ad esprimere l'"umore sentimentale" del titolo, per rendersi conto che qui, per una volta, Texier si è voluto cimentare sul terreno della tradizione del jazz, per sviscerarne gli aspetti più meditativi, umbratili, opalescenti.

Non è perciò un caso che anche le sei tracce-paletto del percorso a slalom, sebbene quasi tutte improvvisate, siano ispirate allo stesso tipo di atmosfera, come si evince fin dai titoli: "Dark Song," "Nostalgique," "Emouvantes Blues" - splendida composizione di Henri e forse apice dell'intero lavoro.

Ne vien fuori un disco notturno e commovente, con alcuni guizzi che richiamano la cifra dei musicisti impegnati (in "Mistreated" prima Codjia e poi Sébastien al clarinetto alto si producono in assoli più drammatici e tesi, mentre in "A vif" le atmosfere improvvisamente mutano del tutto), ma complessivamente "classico" e meno personale di altri lavori di Texier.

Ma, forse, proprio questo è oggi, per l'esperto contrabbassista francese, "andare avanti" senza fermarsi lungo la strada: mettere in discussione il proprio personale tragitto artistico per confrontarsi con la tradizione, tradendo se stesso più che quella. E sorprendere anche l'ascoltatore con un lavoro inatteso, certo non banale, nel quale trasmettere ed offrire sentimenti comunque conservati nella propria anima, senza averli finora manifestati.

Il risultato è tutt'altro che disprezzabile, anche per chi, comunque, apprezzi di Texier lo stile più proprio. Anche grazie alla bravura del gruppo, con un Sébastien che non si smentisce ormai da tempo (e che, francamente, appare un po' sottostimato dalla critica) e un Codjia che si mostra come uno dei chitarristi più eclettici ed originali della scena contemporanea.

Track Listing

1. Beautiful Love (Victor Young) - 3:51; 2. Intuition - 4:25; 3. I Love You (Cole Porter) - 2:17; 4. In A Sentimental Mood (Ellington/Mills/Kutz) - 6:28; 5. Dark Song - 2:40; 6. Easy To Love (Cole Porter) - 3:41; 7. Mistreated - 4:06; 8. God Bless The Child (Holiday/Herzog) - 6:40; 9. À vif - 3:26; 10. Nostalgique - 4:06; Emouvantes blues (Henry Texier) - 4:10; 12. My One And Only Love (Mellin/Wood) Ove non indicato i brani sono di E.Codja/C. Marguet/S. Texier/H. Texier.

Personnel

Henri Texier (contrabbasso), Sébastien Texier (sax contralto, clarinetto, clarinetto alto), Manu Codjia (chitarra), Christophe Marguet (batteria).

Album information

Title: Love Songs Reflexions | Year Released: 2009 | Record Label: Label Bleu


FOR THE LOVE OF JAZZ
Get the Jazz Near You newsletter Since 1995, shortly after the dawn of the internet, All About Jazz has been a champion of jazz, supporting it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

WE NEED YOUR HELP
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to rigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Post a comment about this album

Tags

More

The Sound Of Listening
Mark Guiliana Jazz Quartet
At The Royal Albert Hall
Creedence Clearwater Revival
Two Centuries
Qasim Naqvi / Wadada Leo Smith / Andrew Cyrille

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and includes upcoming jazz events near you.