Home » Articoli » Live Review » Libero Farnè: Micro-Antologica 1965-2025 a Ferrara
Libero Farnè: Micro-Antologica 1965-2025 a Ferrara
Courtesy Gabriella Sartini
Torrione
Ferrara
2 ottobre-12 novembre 2026
Emozionante serata quella di venerdì scorso al Torrione San Giovanni di Ferrara, splendido bastione rinascimentale, per l'inaugurazione della XXVIII edizione di Ferrara in Jazz 2026-2027. L'evento ha preso il via con la micro-antologica in 16 tappe di Libero Farnè e le note dell'Orchestra Creativa meets Matteo Paggi, la formazione laboratoriale guidata da Fabrizio Puglisi.
La sperimentazione e la ricerca musicale dell'ensemble, studentesse e studenti del conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara, hanno dato vita a momenti ora lirici, ora astratti e polifonici, instaurando un dialogo aperto e vibrante con le opere di Farnè. Queste ultime racchiudono un percorso artistico e storico di oltre mezzo secolo che si dipana dagli anni '70 ad oggi. Le nicchie del Torrione, che accolgono i lavori dell'artista, giornalista e critico musicale bolognese, continueranno a dialogare con la musica per tutta la programmazione fino al 12 novembre 2026.
Nella prima parte della serata, assieme a Francesco Bettini, direttore artistico di Ferrara In Jazz, Libero Farnè ha introdotto la sua produzione artistica descrivendo alcune delle opere esposte, raccontando il suo profondo amore per il jazz, per la pittura e narrando alcuni aneddoti di concerti memorabili vissuti nella sua lunga carriera di giornalista e critico musicale.
Le opere di Farnè testimoniano il processo creativo della sua sperimentazione, una ricerca analitica costante, tracce che materializzano il fare arte con l'umile, nonché dichiarata, volontà di trovare e di esplorare inusitati mondi e relazioni con la musica jazz. Spazio ideale per Farnè quello del Torrione, universi e luoghi della memoria custoditi in nicchie che parlano lingue diverse perché differenti sono i periodi di realizzazione: opere che hanno segnato il suo percorso artistico e opere, quelle più recenti, che si animano per il loro dinamismo formale e cromatico come in assoli jazz.
Prima dell'inaugurazione della mostra, pur conoscendo già alcune opere grazie alle frequenti visite a casa di Libero Farnè, mi sono immerso nella lettura di quelle che mi erano nuove. È stata un'esperienza emozionante, come se avessi percepito qualcosa che prendeva forma e si materializzava in un contesto originale, ove riecheggia e si respira l'aria del jazz.
Teche visive e urgenza della memoria ci restituisce quel concetto atemporale del fare arte e quella necessità impellente che trova risposta nella selezione di queste 16 meravigliose opere, di cui alcune inedite, presentate dall'artista al pubblico. Tappe che, come sottolinea l'autore stesso, ne declinano una sorta di scansione ritmica, tracciando l'evoluzione di un percorso di grande coerenza che spazia dal concettuale al dinamismo formale, fino alle opere più recenti. Un'esperienza visiva analitica che invito a vivere e che si completerà, di volta in volta, con la musica di un cartellone fitto di concerti. Le opere di Farnè continueranno a dialogare e si potenzieranno in un contesto a lui congeniale, dinanzi agli occhi di un pubblico sensibile ed incline a nuove scoperte.
FOLLOW Gaetano Fiore
and get notified whenever a new article published.
Gaetano Fiore - Quando arte e Jazz s'incontrano
About Fabrizio Puglisi
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.



