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Uri Gurvich: Kinship
Più ancora che dall'indiscussa perizia esecutiva del quartetto, il disco trae la sua forza dalla felice vena melodica dei temi: una cantabilità che non rinuncia alle costruzioni articolate, senza però sfociare mai in una complessità di maniera. Fanno forse eccezione solo l'episodio di apertura ("Song for Kate") e quello di chiusura ("Ha'im Ha'im"): entrambi assomigliano un po' a quegli esercizi di composizione sull'armonia modale e sui tempi dispari ("Ah'im Ah'im" è in 7/4) che si sogliono assegnare nelle scuole di jazz. C'è una netta predilezione per i tempi di danza: il tango di "Im Tirtzi," il walzer di "Go Down Moses." In generale abbondano i brani in 3/4 e 6/4, ma non mancano esecuzioni dilatate, fluttuanti, come la title track "Kinship." La dimensione danzante è accentuata dal bagaglio di pattern ritmici afrocubani (clave) di cui Francisco Mela fa uso sapiente, e rafforzata da un afflato quasi rituale, quando i musicisti intonano e ripetono brevi versi ("Im Tirtzi," "Go Down Moses"), evocando il precedente illustre di "A Love Supreme." Su queste strutture compositive s'innestano assoli estremamente mobili, traboccanti di note, affidati soprattutto a Gurvich e Genovese: è impressionante quanto quest'ultimo abbia assorbito lo stile di Danilo Pérez.
Kinship è nel complesso un disco in cui convivono virtuosismo strumentale e consapevolezza nella scrittura: magari non innovativo, ma senza dubbio contemporaneo.
Track Listing
Song for Kate; Dance of the Nanigos; El Chubut; Twelve Tribes; Im Tirtzi; Go Down Moses; Kinship; Blue Nomad; Hermetos; Ha'im Ha'im Intro; Ha'im Ha'im.
Personnel
Uri Gurvich
saxophone, altoUri Gurvich: alto saxophone, soprano saxophone; Leo Genovese: piano; Peter Slavov: bass; Francisco Mela: drums; Bernardo Palombo: vocals.
Album information
Title: Kinship | Year Released: 2017 | Record Label: Jazz Family
About Uri Gurvich
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