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Ray Russell: June 11, 1971 - Live at the ICA

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Ray Russell: June 11, 1971 - Live at the ICA
L’edizione in vinile di questo album è praticamente introvabile da tantissimi anni e solo il passaparola fra musicisti ha fatto in modo di mantenerne viva la memoria, al punto da convincere Alan Licht e Jim O’Rourke che erano maturi i tempi per una riedizione ampliata su CD che la piccolissima etichetta americana Moikai ha pubblicato nel 2000. Non sappiamo se questa nuova edizione sia facilmente recuperabile, anche se il sito della etichetta collegata Drag City lo dà disponibile. Vale certamente la pena cercarla, perchè la musica raccolta in questo doppio CD è uno dei punti più alti raggiunti dal free jazz inglese nei primi anni settanta.

L’album originale era singolo e riportava la registrazione parziale di un concerto che il quintetto guidato dal chitarrista Ray Russell aveva tenuto all’Institute of Contemporary Arts di Londra, l’undici giugno del 1971. Un concerto caratterizzato da una musica dura, arrabbiata, scostante. Tesa come la corda di un violino, con la chitarra di Ray Russell in grado di operare una sintesi di rara efficacia tra il linguaggio del rock e quello del free, avendo alle spalle un gruppo ben affiatato che si basava sulla sezione ritmica fornita dal bassista Daryl Runswick e dal batterista Alan Rushton e sui fiati di Tony Roberts (qui impegnato al sax tenore, al clarinetto basso e al flauto) e Harry Beckett (tromba e flicorno).

La riedizione in doppio CD aggiunge altro materiale dallo stesso concerto, una eccellente versione in studio del brano “Stained Angel Morning” in duo chitarra-batteria (affidate rispettivamente a Russell e a Rushton) e altri brani dal vivo registrati in un periodo che va dal 1968 (la ottima "Dragon Hill" in quartetto che scomoda anche il blues e il jazz mainstream, prima di precipitare in un gorgo nerastro dove tutte correnti si arrotolano) al 1978 (una lunga “All Week Tomorrow” in settetto, con Gary Windo in bella evidenza al sax).

Il dato più interessante è il completo abbandono alla furia della musica che Russell e compagni si permettono, incuranti delle catene stilistiche che sono in realtà spesso presenti, anche quando sembrano divelte dalle dichiarazioni programmatiche. In particolare il chitarrista scatena una tempesta di suoni che sfrigolano tempestosi dalle parti del rumore, senza compiacimenti e senza onanismi di sorta. Semplicemente incazzato, e anche di brutto. Ma in grado di incanalare la rabbia in burst espressivi di grande interesse. Assolutamente da ascoltare.

Track Listing

01. Lapis (Russell) - 15:47; 02. Tip Roote, Pt. 1 (Russell) - 8:21; 03. Tip Roote, Pt. 2 (Russell) - 5:45; 04. Stained Angel Morning (live) (Russell) - 18:16; 05. All Week Tomorrow (Russell) - 16:07; 06. Stained Angel Morning (Studio) (Russell) - 7:03; 07. Find Me and I'll Find You (Russell) - 26:54; 08. A Riff Too Far (Russell) - 3:01; 09. That Dream Again (Russell) - 4:33; 10. Blue Rain (Russell) - 6:30; 11. The Name of Which I Cannot Recall (Russell) - 14:57; 12. Dragon Hill (Russell) - 8:37

Personnel

Ray Russell
guitar, electric

Ray Russell (chitarra elettrica) Tony Roberts (sax tenore, clarinetto basso e flauto); Harry Beckett (tromba e flicorno); Daryl Runswick (basso); Alan Rushton (batteria); Gary Windo (sax, clarinetto basso); Pete Lemer (piano); Ron Mathewson (basso); Brian Miller (piano e synth)

Album information

Title: June 11, 1971 - Live at the ICA | Year Released: 2006


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