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Wayne Horvitz: Joe Hill: 16 Actions for Orchestra, Voice, and Soloist

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Wayne Horvitz giunge ad uno snodo epocale della sua eccellente carriera con questo ambizioso e riuscito progetto affidato ad una grande orchestra di stampo classico, con l’aggiunta preziosa delle voci della moglie Robin Holcomb, del fido Danny Barnes e di Rinde Eckert. E con le importanti evoluzioni solistiche assicurate dalla magica chitarra di Bill Frisell. I testi sono stati scritti da Paul Magid, dei Flying Karamazov Brothers.

Il progetto nasce con il supporto di varie Fondazioni, fra le quali ci piace ricordare quella della famiglia Paul Allen e quella intitolata a Virgil Thompson. Dopo due anni di lavoro l’opera è stata presentata per la prima volta a Seattle nell’ottobre del 2004 e giunge finalmente alla sua edizione su CD che consente a tutti i fans di questo geniale compositore, band leader e tastierista, di poterla appezzare.

L’uso dell’orchestra è massiccio, preponderante e i recitativi delle voci sono molto ben concepiti, rimanendo a galleggiare fra intenzioni quasi brechtiane, divagazioni che profumano di folk dell’America vera e un sano sapore 'popular'. Frisell se ne sta un po’ in disparte, attento a non diventare ingombrante, ma le sue escursioni ruvide sono sempre un segnale ben accolto. L’orchestra è la Northwest Sinfonia, diretta da Christian Knapp.

L’opera è divisa in 16 parti e racconta l’odissea di lavoratori sfruttati da un mercato privo di regole che caratterizzava gli inizi del secolo scorso. Uno scenario ben preciso che però si ripresenta sostanzialmente ancora oggi, in molte parti del mondo, seppure con variazioni e distinguo.

Joe Hill era un attivista di origine svedese, poi trapiantato negli States nel 1902, che si batteva per i diritti dei lavoratori. Ma era anche un musicista che spesso affidava alle canzoni i suoi messaggi. Venne accusato di omicidio e venne giustiziato nel novembre del 1915, ma la ragione dell’accanimento nei suoi confronti derivava per l’appunto dalla sua attività politica. La sua leggenda attraversa la musica popolare americana ed in particolare è stata amplificata dalla canzone di Joan Baez che era per l’appunto intitolata “I Dreamed I Saw Joe Hill Last Night” e che faceva parte del set che la cantante americana propose a Woodstock.

Horvitz mischia assieme molte canzoni dell’epoca, vecchi blues, brani scritti propio da Joe Hill, canti anarchici. Li riarmonizza, li trasporta all’interno di questa sorta di documentario sonoro e dipinge in questo modo una storia affascinate, piena di echi, di denuncie, di rivendicazioni, di speranza. Ma soprattutto piena di umanità, proprio perchè attenta alla vicenda personale di Joe Hill. Con grande senso della coerenza stilistica, con una sorta di sentimento unitario che raggruppa il tutto in maniera esemplare.

Un vero capolavoro della musica Americana.

Track Listing

01. Action 1: Power in the Union 6:16; 02. Action 2: One Day One Hour 7:05; 03. Action 3: Worthy of his Food 7:41; 04. Action 4: Jerusalem, Jerusalem 1:38; 05. Action 5: It’s a Lie 5:31; 06. Action 6: On Another Shore 4:33; 07. Action 7: Spike Driver's Blues 7:17; 08. Action 8: The Land as a Stranger 3:48; 09. Action 9: Lumberjack’s Prayer 4:53; 10. Action 10: To Have This Hour 2:15; 11. Action 11: Hard Time in the Country 4:08; 12. Action 12: I Never Died 1:57; 13. Action 13: Nameless, Faceless 6:18; 14. Action 14: Bound to Wake Up 3:55; 15. Action 15: How to Die 5:52; 16. Action 16: Where Flowers Grow 4:29.

Personnel

Robin Holcomb, Danny Barnes, Rinde Eckert (voci); Bill Frisell (chitarra elettrica solista) Northwest Sinfonia Orchestra Conduttore: Christian Knapp; Concertmaster: Mikhail Shmidt Violini: Mikhail Shmidt; Simon James; Tim Garland; Steve Bryant; Artur Girsky; Natasha Bazhanova; Tom Dziekonski; Leonid Keylin; Daisuke Yamamoto; Kwan Bin Park; Jean Wells-Yablonsky; Clark Story Viole: Roxanna Patterson; Nigel Muffin; Laura Renz; Suejane Bryant; Larissa Brown; Scott Ligocki; Shari Link Violoncelli: Craig Weaver; Walter Gray; Chuck Jacott; Virginia Dziekonski; Kevin Krentz Bassi: Jennifer Godfrey; Jonathan Burnstein; Maurice Clubb Flauto: Robin Peery; Clarinetti: Laura DeLuca; Jeffrey Brooks; Tromba: Justin Emerich; Trombone: David Ritt; Tuba: Chris Olka Percussioni: Matthew Kocmieroski; Piano: Meade Crane.

Album information

Title: Joe Hill: 16 Actions for Orchestra, Voice, and Soloist | Year Released: 2009 | Record Label: New World Records


About Robin Holcomb

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