Il meglio di Norma Winstone

Angelo Leonardi BY

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Protagonista del jazz britannico dagli anni settanta in poi, Norma Winstone è una delle grandi voci del jazz europeo nella sua accezione più ampia: dalla libera improvvisazione al camerismo ECM, dalla sperimentazione d'avanguardia al mainstream.

La riedizione di questi tre classici degli anni novanta ci ricorda la sua particolare versatilità. Norma Winstone era all'apice della sua maturità artistica e regalava profonde emozioni anche in contesti "tradizionali," legandosi al filone delle vocalist bianche statunitensi degli anni sessanta: in particolare Helen Merrill e Sheila Jordan.

Norma Winstone
Well Kept Secret
Sunnyside Records
2017

Registrato nel 1993 a Los Angeles questo disco è uno dei capolavori della Winstone, un lavoro singolare e significativo per molti aspetti. Fu registrato con una ritmica stellare tra cui spicca la presenza del pianista Jimmy Rowles, in una delle ultime incisioni. Era già molto malato e suonò per tutta la session con la maschera dell'ossigeno al volto. La cantante ricorda che Rowles era molto contrariato per il pessimo pianoforte dello studio ma il suo tocco risulta ugualmente splendido. Il secondo brano in scaletta, "A Timeless Place," è la riscrittura con versi scritti dalla cantante del celebre "The Peacocks."

L'album inizia con "Where or When," in cui spicca la preziosa introduzione della cantante in duo con George Mraz, e prosegue col tema di Rowles, con Norma che ne esalta l'evanescenza con intima colloquialità. Altri momenti significativi, in un percorso esemplare per calibrazione di atmosfere liriche e swinganti, sono "Joy Spring," eseguita con solo basso e batteria, e l'intensa "It Amazes Me" in duo col solo Mraz al basso. L'album termina con "Morning Star," altra composizione del pianista in cui s'aggiunge sua figlia Stacy al flicorno.

Norma Winstone & John Taylor
...Like Song, Like Weather
Sunnyside Records
2017

Al pari di ogni jazz singer anche Norma Winstone ha privilegiato la relazione musicale con i pianisti ma nessuna è stata così intensa come quella con John Taylor, che fu anche suo marito e con cui condivise la permanenza negli Azimuth. La loro profonda affinità anche nella dimensione sperimentale traspare in quest'incisione in duo del 1996 in un repertorio che li vede rileggere qualche noto standard ("I Loves You, Porgy," "Come Sunday," "Alice in Wonderland") ma privilegia brani di autori contemporanei come Carla Bley, Kenny Wheeler, Tony Coe, Steve Swallow.

Il percorso del disco è quanto mai ricercato. Si diffonde con la leggerezza di una nuvola grazie all'intimità vocale di Norma e al movimentato pianismo di Taylor. Come al solito la Winstone ama rivestire di sue liriche alcuni brani strumentali ed anche qui accade con "Sing Me Softly of the Blues" della Bley (rinominato "Carla's Blues") e con "Ladies in Mercedes" di Swallow. Nelle ballad citate la vicinanza con lo stile nitido e sensuale di Helen Merrill è palpabile.

Norma Winstone
Manhattan in the Rain
Sunnyside Records
2017

Registrato nel marzo 1997, quest'album vede la Winstone accompagnata da tre connazionali, tra cui il superlativo Tony Coe al sax tenore e clarinetto. Il repertorio è interamente dedicato alle ballad della tradizione statunitense più un paio scritti da Tom Jobim: "Two Kites" e " Retrato em Branco e Preto." Dei tre dischi presi in esame questo il più tradizionale. La sua attenzione ai valori melodici, all'equilibrio timbrico e alle trasparenze lo rendono però sublime. Norma affascina per la sincera adesione ai temi scelti che esalta con colloquiale appeal ed effusivo romanticismo. In qualche brano il contrasto tra il suo canto etereo e il marcato —anche vibrante—eloquio di Coe al sax tenore ricorda quello tra Helen Merrill e Pepper Adams in Chasin' the Bird di un ventennio prima.

Elenco dei brani e musicisti

Well Kept Secret

Brani: Where or When; A Timeless Place; I Dream Too Much; It Amazes Me; Prelude to a Kiss; Joy Spring; Remind Me; A Flower is a Lovesome Thing; Dream of You; Morning Star.

Musicisti: Norma Winstone: vocals; Jimmy Rowles: piano; George Mraz: bass; Joe La Barbara: drums; Stacey Rowles: flugelhorn on "Morning Star."

...Like Song, Like Weather

Brani: Lazy Afternoon; Strange Meadowlark; I Loves You, Porgy; Tango Beyond; Everybody's Song But My Own; Folksong With Words; Ladies in Mercedes; Alice in Wonderland; Carla's Blues; Come Sunday.

Musicisti: Norma Winstone: voice; John Taylor: piano.

Manhattan in the Rain

Brani: The Heather on the Hill; The Music That Makes Me Dance; It Never Was You; Two Kites; Manhattan in the Rain; People Will Say We're in Love; I Have Dreamed; Retrato em Branco e Preto; Lucky to be Me; Baby Don't You Quit Now; Shall We Dance?; Far Away Places; When the World Was Young.

Musicisti: Norma Winstone: vocals; Steve Gray: piano, synthesizer; Chris Laurence: bass; Tony Coe: tenor sax, clarinet.

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