All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

Jani Moder, Igor Matković, Jošt Drašler, Zlatko Kaućić: Ground Rituals

BY

Sign in to view read count
Jani Moder, Igor Matković, Jošt Drašler, Zlatko Kaućić: Ground Rituals
Registrato dal vivo nel giugno del 2021 al jazz club Stala di Lokev, in Slovenia appena fuori dal confine triestino, questo album documenta un'improvvisazione di un quartetto di musicisti diversi per generazione e per frequentazioni musicali, magicamente simpatetici nonostante (o, forse, proprio grazie a) il loro essere per la prima volta assieme su un palco.

Le sette tracce in cui si suddivide l'ora e dieci minuti di musica sono accomunate dai tempi, quasi sempre medio-lenti, dalle atmosfere, a cavallo tra l'introspettivo e l'evocativo, e soprattutto dalle modalità della composizione istantanea, sempre incentrata sul dialogo e sull'apporto individuale di elementi originali e inattesi al discorso collettivo. Ogni artista porta infatti le proprie idee, con maggiore o minore centralità a seconda dei brani, contribuendo a sospingere la musica in direzioni di volta in volta diverse, con un'attenzione e una discrezione tali da farle sempre conservare una coerenza, una leggibilità e perfino una liricità in filigrana che hanno dello stupefacente.

Ciò vale sia quando il discorso complessivo si fa più spesso e dinamicamente intenso—come per esempio nei primi due brani, ove più protagonista è la tromba libera di Igor Matković, che narra espressivamente sullo sfondo compulsivo dei compagni—sia invece laddove i suoni sono più rarefatti e le singole voci si intrecciano l'un l'altra, ora addensandosi, ora esprimendosi più individualmente. È questo il caso di "Grounding" e "As Ice / Koled," ove la chitarra di Jani Moder e il contrabbasso di Jošt Drašler lasciano sullo sfondo anche la tromba e creano atmosfere quasi metafisiche, con la batteria di Zlatko Kaućić che occasionalmente rilancia con forza, alzando il ritmo e l'intensità dinamica. Oppure della suggestiva "Old Tale / Stara Basen," una sorta di strano blues che si origina da una serie di interventi vocali sospinti dalla robusta cavata del contrabbasso e dalla discreta, ma sensibilissima spinta della batteria, per proseguire per dodici minuti in una esplorazione sonora collettiva che ha del commovente. O ancora della successiva "Pulsar Snivat," dove a dettare i tempi sono gli interventi della batteria di Kaučič, che unificano il dialogo di Matković e Drašler. Singolare la conclusiva "New Life," evocativo commiato dominato prima dall'elettronica, poi dal nitido e solitario suono del contrabbasso che sfuma nella rarefazione.

Disco splendido, da ascoltare e riascoltare in quanto improvvisazione a tal punto riuscita da non far sentire l'assenza della presenza fisica, ma anche in quanto vetrina per quattro artisti di grandissima razza, esempi di perfetta fusione tra l'improvvisazione europea e la tradizione d'oltreoceano.

Album della settimana.

Track Listing

The Promise of Spring; Aitar; Grounding; Old Tale / Stara Basen; Pulsar Snivat; As Ice / Koled; New Life.

Personnel

Jani Moder: guitar; Igor Matković: trumpet; Jošt Drašler: bass, acoustic; Zlatko Kaućić: drums.

Album information

Title: Ground Rituals | Year Released: 2021 | Record Label: Klopotek

Post a comment about this album

Video

Tags

Shop Amazon

More

Take That Back
Joan Hutton & Sue Orfield
A New Light
Eric Goletz
Blue Vision
Eric Person
Natten
Bremer/McCoy
Dancing Shadows
Tyler Mitchell
A Soft Day's Night
Bridge Of Flowers
Dedications
The Larry Douglas Alltet
Soul In Plain Sight
Angelika Niescier & Alexander Hawkins

Popular

The 7th Hand
Immanuel Wilkins
12 Stars
Melissa Aldana
2 Blues For Cecil
Andrew Cyrille, William Parker & Enrico Rava

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.