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Dave Holland, Zakir Hussain, Chris Potter: Good Hope

Emmanuel Di Tommaso BY

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Dave Holland, Zakir Hussain, Chris Potter: Good Hope
Un frammento di mare aperto increspato dalle correnti e attraversato, al centro, da una successione di lettere che compongono il titolo del disco, Good Hope, e i nomi dei suoi autori: Dave Holland, Zakir Hussain e Chris Potter, membri componenti del Crosscurrents Trio. Fin dall'immagine di copertina, il disco esprime un senso di libertà selvaggia, di assenza di confini, di unione di molteplici e complessi elementi.

I componenti del Crosscurrents Trio si conoscono da diversi anni e alcuni di loro hanno già suonato insieme in altri progetti musicali. In particolare, il progetto nasce dall'iniziativa del contrabbassista Dave Holland e del percussionista maestro di tabla Zakir Hussain che, fuoriuscendo dall'esperienza del settetto dei Crosscurrents, invitano il sassofonista Chris Potter a formare un trio composto da elementi di grande esperienza e valore musicale, ma allo stesso tempo incentrato sull'esplorazione di territori ancora inediti d'espressione. Il Crosscurrents Trio è fondato sulla ricerca di un equilibrio perfetto fra le parti, e ogni sua componente partecipa all'atto creativo sia in termini di composizione che di esecuzione.

Good Hope è un disco fortemente visivo in cui il dipanarsi sinuoso del tessuto sonoro annulla totalmente la divisione in tracce generando una notevole compattezza musicale e concettuale (di grande importanza è stato da questo punto di vista il contributo dell'ingegnere del suono Chris Allen).

Lo schema di interplay è una sorta di processo di "distruzione creativa" fondato sull'annullamento dei ruoli tradizionali degli strumenti in gioco: il contrabbasso di Holland, attraverso linee profondamente eleganti, non accompagna ma piuttosto dà forma al tutto, dirige, detta i tempi soprattutto al sax di Potter che, come un incantatore di serpenti, trascina le direttrici melodiche all'apice della sublimazione e le offre ai ritmi percussivi di Hussain. Il tocco del maestro di origini indiane ha un sound pulito e ipnotico, raccoglie, scompone e rigenera le correnti trasversali che passano dalle sue parti insistendo su suggestioni orientali talmente consistenti da poterne sentire gli odori nell'aria.

Siamo davanti a un disco che guarda al futuro, mette la tecnica al servizio delle emozioni, non teme ma anzi promuove le diversità attraverso l'ibridazione dei suoni e delle culture. Una di quelle rare volte nella storia dell'arte in cui Occidente e Oriente si incontrano da eguali e possono riconoscersi l'uno nell'altro.

Album della settimana.

Track Listing

Ziandi; J Bhai; Lucky Seven; Suvarna; Island Feeling; Bedouin Trail; Good Hope; Mazad

Personnel

Dave Holland: double bass; Zakir Hussain: tabla; Chris Potter: saxophones

Album information

Title: Good Hope | Year Released: 2019 | Record Label: Edition Records

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